Carissimi lettrici e lettori,

Da qualche giorno ho appreso dal sito www.superando.it che nella legge di Stabilità 2015 non è stato previsto il rifinanziamento del fondo per il lavoro delle persone con disabilità (Legge 68/99).

Da blogger che si occupa di tematiche socio-politiche con particolare attenzione alla disabilità mi sono attivato immediatamente, ho scritto una e-mail in data 06/12/2014 al Sen. Giorgio Santini segnalando la notizia e dicendo che  è ora di finirla di tagliare sempre sul sociale, chiedendogli una risposta scritta sulla situazione che in seguito avrei pubblicato.

Il Sen. Giorgio Santini il 09/12/2014 mi ha risposto dicendomi:

Gentile Dott. Faccio, concordo con lei che il tema è di assoluta rilevanza e importanza e sono a conoscenza che nella legge di stabilità ci sono delle proposte emendative.
Nel ringraziare invio i miei più cordiali saluti.
Sen. Giorgio Santini

Che ci siano degli emendamenti per rifinanziare tale fondo è positivo ma credo che comunque non si debba sempre cercare di penalizzare le persone in difficoltà, ma che esse vadano valorizzate garantendo loro i migliori strumenti perché possano esprimere al meglio le proprie capacità.

A tal proposito vorrei ricordare che anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato che il governo è molto attento alle problematiche inerenti la disabilità, come riportato nella risposta a me inviatami in seguito ad una mia lettera, e pubblicata in data 6 febbraio 2012.

Mi chiedo se è questo il modo di dimostrare attenzione alle persone con disabilità e con difficoltà?

Sarò sempre attento e cercherò di non lasciarmi sfuggire ogni tentativo di discriminazione sociale e politica nei confronti dei disabili e di tutte le persone che vivono delle difficoltà di qualsiasi genere.

Per segnalare la vostra storia scrivete a:
raccontalatuastoria@lucafaccio.it

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Bahrain, prosegue la persecuzione delle sorelle al-Khawaja

next
Articolo Successivo

Bangladesh, “Benetton non ha versato nulla al fondo per le vittime della strage”

next