Amanda Knox diventa giornalista per il West Seattle Herald. Lo scrive il Daily Beast, che spiega come sia stato lo stesso quotidiano a contattarla. La ragazza, tornata negli Stati Uniti dopo la prima assoluzione e successivamente condannata in appello per l’omicidio di Meredith Kercher, è stata presa come freelance e si occupa di cronaca locale e di recensioni teatrali.

“All’inizio l’avevamo contattata per darle l’occasione di tornare ad avere una vita normale“, ha spiegato il direttore del quotidiano della città in cui Amanda Knox è nata, Patrick Robinson. Poi, però, la ragazza ha dimostrato ai colleghi di essere molto intelligente e “una giornalista capace e altamente qualificata”. La 27enne sembra essere “molto interessata al lavoro ed è facile lavorare con lei”. Non si tratta della prima esperienza con la scrittura per la Knox che dopo il suo ritorno negli Stati Uniti ha scritto un libro autobiografico intitolato “Waiting to be heard”, In attesa di essere sentita.

La giovane è anche tornata all’università di Washington per concludere gli studi e laurearsi in scrittura creativa, lo stesso corso che stava frequentando in Italia, fino a quando è esploso il caso dell’omicidio di Meredith Kercher. La Knox ha passato gli ultimi tre anni nel suo Paese natale, dove ha assistito alla prosecuzione del processo che la vede imputata. La Cassazione, infatti, ha respinto la sentenza di assoluzione decisa dalla Corte d’Appello di Perugia. Il caso, quindi, è tornato all’esame della Corte d’Assise d’Appello di Firenze che, lo scorso 30 gennaio, l’ha giudicata colpevole di omicidio, insieme a Raffaele Sollecito, e condannata a 28 anni e 6 mesi di reclusione.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Pedofilia, arrestato allenatore di calcio a Milano: “Abusava di due 12enni”

next
Articolo Successivo

Carrara, il torrente Carrione e i lavori lumaca: quarta esondazione in 11 anni

next