Bersani ci spiega la storia di questo conto con la segretaria?
Quel conto fu aperto con Zoia Veronesi per la gestione corrente della quale non mi potevo occupare direttamente e poi lì sono confluiti anche i contributi elettorali regolari. Ho piena fiducia nella magistratura e sono assolutamente certo di avere rispettato le norme. Anzi vorrei che accertassero tutto quello che ho così vedranno che non c’è nemmeno un euro che non è tracciabile.

Perché i contributi finiscono sul conto suo e della segretaria e non su quello del mandatario elettorale Sbordi?
Ma sono gli stessi soldi. Quelli registrati da Sbordi alla Camera. Ma di cosa parliamo? Attenzione ragazzi, non sollevate palloni. Sono quelli lì. Sono stato chiaro?

Ma lei è sicuro che non ci sia qualche contributo diverso da quelli registrati?
Ripeto: tutto quello che è stato raccolto durante le campagne elettorali è passato dal mandatario.

E tutto quello che è sul conto è passato da lì?
Certo. Tutti i soldi affluiti su questo conto sono stati registrati e versati da Sbordi. Basterebbe controllare alla Camera. Bastano dieci minuti.

Era meglio farlo un anno fa?
Lo dice lei, ma mi pare un’osservazione sensata.

Ora potrebbe presentarsi in Procura a chiarire.
Io sono pronto. Se mi chiamano, se serve andrò e mostrerò tutte le carte.

Quanti soldi sono rimasti sul conto?
Poche migliaia di euro, penso.

Nel conto saranno confluiti anche i famosi 98 mila euro dei Riva. Perché non gira il restante alle famiglie degli operai malati?
Mi fa una domanda su un argomento che sento. Le dico però che anche i giornali dovrebbero restituire i soldi della pubblicità dei Riva. Comunque io all’ultima campagna elettorale ho bloccato tutti i contributi.

Per evitare altri casi Riva?
Non dico sia sbagliato prenderli ma non li abbiamo più accettati.

Questo è l’unico conto delle entrate delle sue campagne elettorali?
Si. Il mandatario alla fine ha trasferito tutto su questo conto. Mi creda non troverà nulla e, quando scriverà, si ricordi del buon nome di mio padre.

da il Fatto Quotidiano di venerdì 4 ottobre 2013

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore