“Lo potete immaginare, sono emozionato perché mi rendo conto della responsabilità che la città da questo momento mi consegna. Spero che nei prossimi anni Roma possa essere orgogliosa di me. E’ una città meravigliosa”. Queste le prime parole che Ignazio Marino, neoeletto sindaco della Capitale, ha pronunciato nel suo discorso dal palco del Tempio di Adriano. “Ora – ha spiegato Marino – dobbiamo lavorare non sulla base delle ideologie ma sulla base delle idealità. Dobbiamo far sentire che ognuno di noi è cittadino di Roma. Questa sera non vado in Campidoglio – ha concluso Marino tra gli applausi  – è il palazzo che rappresenta la nostra città, ha una sua sacralità e i cambi di consegne devono avvenire in maniera ufficiale”  di Tommaso Rodano

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Elezioni Brescia, vince Del Bono: “In Comune bilancio di previsione e piedi per terra”

next
Articolo Successivo

Elezioni Roma, Alemanno: “E’ tutta colpa mia non di Berlusconi”

next