L’Europa prova a mettersi alle spalle una settimana segnata dalla crisi greca e da un’incertezza nell’area euro che pesa su tutti i listini. A metà seduta, dopo una brutta partenza, sono i rialzi a contrassegnare i mercati, anche se la volatilità resta alta, così come la tensione sui titoli di Stato.

In attesa del vertice del G8, in programma nel fine settimana, la politica lavora ancora perchè la cancelliera tedesca Angela Merkel attenui il rigore e punti a misure per la crescita. La Commissione europea “sta lavorando a scenari per mantenere la Grecia dentro l’eurozona, non per farla uscire”, quindi l’esecutivo Ue “non conferma” l’esistenza di piani d’emergenza per l’eurozona nel caso in cui Atene esca dalla moneta unica è la replica ufficiale all’intervista rilasciata dal commissario Ue al commercio, Karel De Gucht e le dichiarazioni di mezzo governo tedesco.

E se l’incertezza caratterizza ancora i listini, Piazza Affari tenta lo sprint. Alle 13.30 l’indice Ftse Mib guadagna l’1,30% a 13.229 punti ma verso fine corsa torna in perdita, con il comparto bancario che rimbalza dopo le ultime performance negative, mentre lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi flette a quota 438, dopo aver aperto a 441 e aver toccato un massimo di 451 punti. Apre in perdita Wall Street, con il debutto in borsa di Facebook che iniziava in rialzo per poi tornare al prezzo base e tornare nuovamente a guadagnare. Parigi in leggera perdita, come Francoforte. Londra  e Zurigo in rosso oltre un punto percentuale. Positiva Madrid, all’indomani del downgrade annunciato da Moody’s per 16 istituti di credito spagnoli; mentre la piazza di Atene è quella dal risultato migliore in europa stabilmente sopra il 2 per cento.

In avvio comunque i listini del Vecchio Continente avevano registrato cali sostenuti ovunque con l’eccezione di Bruxelles e Copenhagen. Anche le borse asiatiche sono andate in picchiata sull’acuirsi della crisi del debito in Europa. L’indice Msci per l’area dell’Asia-Pacifico è arrivato a cedere fino al 3 per cento, il peggior calo da novembre, annullando i rialzi mesi a segno quest’anno.

 

Il Fatto Economico - Una selezione dei migliori articoli del Financial Times tradotti in italiano insieme al nostro inserto economico.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Dalle banche agli istituti di credito

next
Articolo Successivo

E’ ora di fare chiarezza sull’Isvap

next