“Monti deve dimettersi, non vogliamo essere governati dalla BCE”. E’ un coro unanime contro il governo Monti quello rilanciato dal corteo dei sindacati di base (Usb, Orsa, Slai-Cobas, Cib-Unicobas, Snater, SiCobas e Usa) che si è snodato questa mattina da piazza della Repubblica a Roma fino a Piazza San Giovanni. Erano diverse migliaia i lavoratori del mondo della scuola, dei trasporti, degli uffici pubblici, tanti anche i lavoratori immigrati. Lungo il percorso, uno sparuto gruppo di manifestanti ha lanciato uova e fumogeni contro contro alcuni istituti di credito e contro l’assessorato alla Politiche sociali in viale Manzoni. “Questo governo è senza una vera opposizione politica e dobbiamo costruire una vera alternativa”, dicono molti partecipanti alla giornata di sciopero. “Le manifestazioni continueranno”, annunciano i sindacati di base.
Video di Manolo Lanaro

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Egitto, la protesta contro la tv pubblica: “Voce del regime”

prev
Articolo Successivo

L’ultima tribù: i padani

next