Roma, 18 set. (Adnkronos Salute) - Misurare l'impatto significa osservare come l'attività di un'impresa incida concretamente sulla vita delle persone, sul lavoro, sulle comunità e sull'ambiente. Con questa prospettiva Clariane Italia - parte del network Clariane, punto di riferimento in Europa per l'assistenza sanitaria e sociosanitaria nei momenti di fragilità - presenta la Relazione d'impatto 2025, un documento che fa il punto sul percorso intrapreso e guarda alle sfide future, partendo da ciò che nel corso dell'anno è stato realizzato ogni giorno nelle strutture e insieme alle persone. Nel 2025 - riferisce una nota - Clariane Italia ha assistito 483.589 persone attraverso la propria rete di servizi, che integra area sanitaria e socio-sanitaria secondo un modello di continuum di cura. Un modello reso possibile da due identità specialistiche riunite sotto un'unica missione: Kormed, dedicata ai percorsi sanitari - dalla diagnosi alla cura, dalla chirurgia alla riabilitazione - e Korian, dedicata all'assistenza socio-sanitaria e alla residenzialità. Il rapporto umano in questo approccio alla cura si conferma un elemento centrale, come testimonia l'elevato indice di soddisfazione rilevato tra pazienti, ospiti e famiglie: 8,7 su 10, il valore più alto mai registrato.
"La Relazione d'impatto rappresenta per noi un momento importante per osservare ciò che abbiamo fatto e, allo stesso tempo, per individuare le aree sulle quali continuare a migliorare - afferma Federico Guidoni, presidente & Ceo di Clariane Italia - Essere Società Benefit significa assumersi una responsabilità concreta nei confronti di tutte le persone e delle realtà con cui entriamo in relazione: da chi si affida ai nostri servizi ai professionisti che lavorano al nostro fianco, fino alle comunità in cui siamo presenti e all’ambiente. I risultati del 2025 raccontano un percorso che stiamo costruendo quotidianamente, mettendo al centro la qualità della cura, l'ascolto, l'innovazione e l'attenzione all’impatto che generiamo”.
Un asse centrale della relazione - continua la nota - riguarda le oltre 5.200 persone che lavorano nella rete Clariane Italia. Nel 2025 è cresciuto l'indice di raccomandazione dell'azienda come luogo di lavoro (Net Promoter Score), passato da +23 a +29,1, insieme all'impegno nella formazione e nello sviluppo delle competenze. La Corporate University ha infatti aumentato le ore complessive di formazione e i crediti erogati, coinvolgendo oltre 5mila persone in percorsi dedicati. Sono stati inoltre realizzati 408 percorsi qualificanti, mentre la quota di manager di struttura cresciuti professionalmente all'interno dell’organizzazione è salita al 20%. Risultati che confermano l’attenzione di Clariane Italia alla valorizzazione delle persone e alla loro crescita professionale. La valorizzazione delle persone si inserisce in un più ampio percorso di inclusione e partecipazione. Nel 2025 è stato rafforzato il presidio sulla Diversity, Equity & Inclusion, anche attraverso il mantenimento della Certificazione per la parità di genere Uni/PdR 125:2022. Parallelamente, attraverso il programma Benefit Ambassador, 23 persone sono state formate come facilitatori del percorso di autovalutazione del Buon impatto, coinvolgendo oltre 400 stakeholder tra operatori, professionisti, ospiti, pazienti, familiari e caregiver.
Nel 2025 Clariane Italia ha proseguito gli investimenti in innovazione organizzativa, tecnologica e clinica, con l'obiettivo di utilizzare la tecnologia come strumento per migliorare la qualità e la personalizzazione dei percorsi di cura, senza sostituire la relazione umana. Nell'anno è stato consolidato l'utilizzo di tecnologie avanzate nei campi clinico e terapeutico, con l'adozione di tecnologie all'avanguardia come la stimolazione magnetica transcranica (Tms) per il trattamento di depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo e dipendenze - dettaglia la nota - la chirurgia robotica per interventi all'anca o strumenti per la neuroriabilitazione come l'esoscheletro robotico Atalante X, oltre al rinnovo del parco tecnologico in diverse strutture. L'innovazione si è tradotta anche nella digitalizzazione dei processi, con strumenti e piattaforme pensati per ridurre la distanza tra dati, decisioni e attività di cura, liberando tempo per la relazione con le persone. Per quanto riguarda la presenza territoriale, nel 2025 le strutture hanno attivato 311 relazioni con organizzazioni del territorio, coinvolgendo associazioni, fondazioni, scuole, enti pubblici e realtà del volontariato. L'impegno verso le comunità si è tradotto anche in iniziative concrete di prevenzione, accesso alle cure e promozione della salute. Nel corso del 2025, i poliambulatori Kormed hanno aperto le porte alla popolazione con giornate dedicate alla prevenzione - dai tumori alla salute polmonare, cardiaca e cutanea - erogando 458 prestazioni gratuite.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla medicina di genere e al contrasto alla violenza di genere, attraverso il Clariane Women's Club e iniziative rivolte sia alle persone che lavorano nel gruppo sia alle comunità locali. Nel corso dell'anno è stato aperto il primo Sportello antiviolenza all'interno di una struttura Clariane Italia, in collaborazione con Svolta Donna. In occasione della settimana promossa da Fondazione Onda, attorno al 25 novembre, 16 poliambulatori hanno inoltre offerto prestazioni gratuite alle donne vittime di violenza, insieme a workshop sulla salute femminile e sul riconoscimento dei segnali di abuso.
La Relazione d'impatto evidenzia infine i progressi compiuti sul fronte ambientale. Nel corso del 2025 - riporta la nota - Clariane Italia ha proseguito il piano di efficientamento energetico e decarbonizzazione delle strutture, con gli obiettivi di ridurre l'intensità energetica, aumentare la quota di energia rinnovabile e contenere le emissioni di CO2. Nel 2025 l'intensità del consumo energetico si è ridotta del 22,3% rispetto alla baseline 2021 e prosegue il trend di aumento della percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili, con target al 2030 del 50%. Nello stesso periodo, il tasso di riciclo dei rifiuti urbani ha raggiunto il 71% e i rifiuti sanitari sono diminuiti del 19% rispetto all'anno precedente. "Essere Società Benefit - conclude Barbara Grill, responsabile per l'Impatto di Clariane Italia - non è un traguardo raggiunto, ma un impegno che rinnoviamo ogni anno con obiettivi concreti e sempre più ambiziosi, in continuità con il percorso avviato nel 2023. La Relazione d'impatto è lo strumento con cui misuriamo i progressi lungo le nostre direttrici e conferma la volontà di integrare sempre più strettamente performance aziendale e impatto positivo”.