Il mondo FQ

Attentati in Afghanistan, muoiono
13 soldati Nato, un poliziotto e tre civili

Auto bomba contro un pullman militare nella zona orientale di Kabul. L'attacco rivendicato dai talebani. Altri due militari di nazionalità australiana uccisi nella provincia di Kandahar
Icona dei commenti Commenti

Dieci soldati della Forza Nato in Afghanistan sono rimasti uccisi in seguito a un attentato contro un convoglio militare a Kabul, che è stato rivendicato dai talebani.

L’attacco kamikaze è stato sferrato nella zona orientale della capitale afghana, nei pressi della sede del Parlamento. Lo ha riferito la tv al-Arabiya, citando fonti militari occidentali.

Insieme ai dieci soldati, quasi tutti statunitensi, secondo quanto riferisce il ministero dell’Interno sono rimasti uccisi anche tre civili e un poliziotto afghano. L’attacco è avvenuto alle 11 ora locale nella piazza Dar-ul-Aman, in un quartiere sud-occidentale in cui si trovano il Museo nazionale, l’ex palazzo reale e alcuni ministeri. L’attentatore si è lanciato con la sua auto contro il pullman che trasportava i militari Usa.

Altri due soldati delle forze Isaf sono stati uccisi oggi nella provincia meridionale di Kandahar in un attacco sferrato da un uomo con indosso una divisa dell’Esercito afghano. Lo si è appreso da una nota Isaf secondo la quale il responsabile dell’attacco è stato ucciso. La Nato non ha rivelato la nazionalità dei soldati caduti nell’attacco, ma Zahir Azimi, portavoce dell’Esercito afghano, ha fatto sapere che sono australiani. Poi ha aggiunto: “Non sappiamo se l’assassino sia un soldato o un impostore”.

Intanto nelle stesse ore, nella zona orientale del Paese, una donna kamikaze si è fatta esplodere davanti alla sede della Direzione nazionale per la sicurezza di Asadabad, capoluogo della provincia di Kunar, ferendo due guardie. Lo ha riferito il portavoce del governatorato locale, Wasifullah Wasifi.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione