Dopo il processo breve è il turno del ddl allunga processi, un disegno di legge sulla giustizia che dalla Camera è approdato ieri in Senato. Il provvedimento contiene due emendamenti ad hoc per i processi Mills, Mediatrade, Ruby: la possibilità di aumentare il numero dei testimoni a favore della difesa, e la non validità delle sentenze passate in giudicato. Lo scopo, secondo l’opposizione, è ottenere, allungando i tempi, l’agognata prescrizione dei processi di Silvio Berlusconi. Da Palazzo Madama, il parere dei senatori che dovranno discutere sul ddl e votarlo entro il 4 agosto, come ha assicurato il presidente del Senato Renato Schifani.
Servizio di Irene Buscemi e Paolo Dimalio

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