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Marco Lillo Marco Lillo

Marco Lillo

Giornalista e scrittore

Sono nato a Roma nel 1969. Ho scritto “Il Bavaglio” nel 2008 e “Papi” nel 2009, entrambi con Gomez e Travaglio per Chiare Lettere, e “Reperto Raiot”  (venduto con il dvd di Sabina Guzzanti) per Bur. Con Udo Gumpel ho  realizzato nel 2010 il dvd “Sotto scacco”, allegato al Fatto Quotidiano, sui rapporti tra mafia e politica, da Capaci al processo Dell’Utri. Nel 2009 mi è stato assegnato il Premio Borsellino. Oggi potevo essere un avvocato tributarista ma nel 1994 ho lasciato lo studio associato dove lavoravo per ripartire dalla scuola di giornalismo. Mi piaceva l’idea di raccontare il mondo. Poi ho scoperto che il mondo è peggiore di come mi era stato raccontato e sono diventato un giornalista investigativo. Dopo 9 anni a L’Espresso nell’estate del 2009 ho cambiato ancora per partecipare alla fondazione del Fatto Quotidiano. In via Orazio c’era una stanza vuota. Grazie ai lettori oggi c’è un grande giornale.

Articoli Premium di Marco Lillo

Italia - 15 ottobre 2017

Le vecchie mazzette di chi ha finanziato il Pd di T. Renzi

Matteo Renzi dovrebbe chiedere alla società di famiglia e-o al Pd di restituire a Renato Mongillo i 10 mila euro donati da una sua società nel 2015 per la campagna elettorale del candidato alle regionali del Pd Daniele Lorenzini. La storia è nota ai lettori del Fatto. Nel maggio del 2015 il sindaco Pd e […]
Cronaca - 7 ottobre 2017

Marroni ai pm: Russo non spinse per Romeo

Durante gli incontri con l’ex amministratore di Consip Luigi Marroni, Carlo Russo non avrebbe mai chiesto di aiutare Alfredo Romeo per la gara Fm4 da 2,7 miliardi. Il gruppo sponsorizzato da Russo sarebbe quello capeggiato dalla francese Cofely e di cui faceva parte anche il Csel, Consorzio Stabile Energie Locali. In pratica Russo avrebbe fatto […]
Cronaca - 28 settembre 2017

È indagato con l’amico del babbo: perché resta?

Silvio Gizzi, amministratore delegato di Grandi Stazioni Rail Spa, resta al suo posto nonostante sia indagato dai pm di Roma per turbativa di gara con Carlo Russo nell’ambito dell’indagine su Alfredo Romeo. È la persona giusta per gestire le stazioni italiane? Il ministro Pier Carlo Padoan e il presidente del Consiglio Matteo Renzi, come l’amministratore […]
Politica - 27 settembre 2017

Consip, la rete di Russo e il finanziatore dem che si becca il maxiappalto Ferrovie

Ci sono due fatti nuovi, scoperti dal Fatto, che dimostrano quanto sia traballante la linea difensiva di Tiziano Renzi. Carlo Russo, secondo il babbo dell’ex premier, sarebbe solo un amico dei pellegrinaggi a Medjugorje che, quando trattava 30mila euro al mese per lui millantava il suo cognome con Alfredo Romeo. Il babbo è creduto e […]
Cronaca - 19 settembre 2017

Fanfani, regista del Consiglio Superiore del Renzismo

Se esiste davvero una caccia all’uomo da parte del Csm per ottenere lo scalpo di Woodcock, il suo regista si chiama Giuseppe Fanfani, 70 anni, nipote del celebre “cavallo di razza” della Democrazia Cristiana. Fanfani jr è infatti figlio del fratello minore di Amintore. Il “nipote”, come lo chiamano ad Arezzo, è divenuto nel 2014 presidente […]
Politica - 18 settembre 2017

Consip, il gip: “Intercettate Tiziano, su di lui gravi indizi di corruzione”

Altro che pm d’assalto che voleva a tutti i costi incastrare il povero Tiziano Renzi. Henry John Woodcock si è dimostrato nei fatti più garantista dei giudici nei suoi confronti. Matteo Renzi il 19 luglio ha detto: “Non si è ancora capito perché ci intercettavano visto che il reato di traffico di influenze illecite non […]
Cronaca - 17 settembre 2017

Consip, altro che colpo di Stato: ecco tutta la storia dell’inchiesta

Per smontare il teorema del ‘complotto’ contro Matteo Renzi costruito dal Noe dei Carabinieri con la complicità del pm Henry John Woodcock e del Fatto è molto utile una semplice cronologia. Quando il capitano Gianpaolo Scafarto, ai primi di settembre del 2016, avrebbe fatto alla pm di Modena Lucia Musti la confidenza generica su un’indagine […]
Politica - 10 settembre 2017

Renzi e Babbo, la telefonata che non avremmo mai letto

Non salterà l’indagine su Alfredo Romeo e compagni ma potrebbero essere depotenziati i suoi effetti mediatici per Tiziano Renzi e per il figlio Matteo. Questi dovrebbero essere gli effetti sul caso Consip della riforma del governo sulle intercettazioni. A una prima lettura i commentatori avevano paventato da un lato la distruzione delle intercettazioni ambientali captate […]
Politica - 9 settembre 2017

“Fuori i dialoghi dagli atti”. Il bavaglio si chiama riassunto

La riforma delle intercettazioni del ministro Andrea Orlando avrà un importante effetto: nascondere agli italiani quello che Matteo Renzi e suo padre Tiziano si sono detti sul caso Consip. Le conversazioni più delicate del caso Consip potrebbero essere segretate per sempre in un archivio. Le conoscerebbero gli avvocati (e per il loro tramite gli indagati) […]
Mondo - 4 settembre 2017

Regno Unito “invaso” dalle scuole islamiche

La prima scuola superiore privata (nella categoria free school) in Gran Bretagna per i miglioramenti ottenuti dai suoi alunni è la Tighs, cioé la Tauheedul Islam Girls’ High School. La scuola femminile islamica di Blackburn per ragazzine da 11 a 18 anni supera di poco l’omonima scuola maschile che figura al terzo posto nella classifica: […]

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