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Caterina Soffici Caterina Soffici

Caterina Soffici

Giornalista e scrittrice

Caterina Soffici, giornalista e scrittrice, vive tra Londra e l’Italia. Scrive di cultura, attualità e varia umanità per Il Fatto Quotidiano, l’inserto culturale del Sole 24 Ore e Vanity Fair. Ha lavorato a lungo nei quotidiani, ha fatto il caporedattore per così tanti anni che alla fine ha capito di aver partecipato a troppe riunioni di redazione. Ha collaborato a programmi televisivi e radiofonici per Rai 2 e Radio3. Con Ma le donne no (Feltrinelli) ha raccontato il maschilismo strisciante nell’Italia dove le veline diventano ministre e le madri perdono il lavoro. Nel 2010 si è trasferita a Londra, dove negli ultimi 2 anni sono sbarcati altri 90mila italiani, per un totale di mezzo milione. E ha scoperto cosa significa veramente vivere in paese che sembra possedere tutto quello che a noi manca: serietà, organizzazione, buna educazione, apertura verso il mondo, tolleranza. Sarà poi vero? Il risultato è Italia Yes Italia No (Che cosa capisci del nostro paese quando vai a vivere a Londra), appena uscito per Feltrinelli.

Blog di Caterina Soffici

Elezioni USA 2016 - 9 novembre 2016

Elezioni Usa 2016, questa è la democrazia bellezza (anche se non ti piace Trump)

Nov 8, 2016; New York, NY, USA;   President-elect Donald Trump greets supporters at New York Hilton Midtown on election night.  Mandatory Credit: Robert Deutsch-USA TODAY NETWORK *** Please Use Credit from Credit Field *** Donald Trump, eletto presidente degli Stati Uniti d'americaSIPA USALaPresse  -- Only Italy *** Local Caption *** 18841752 E non chiamatelo “popolo della rivolta” per favore. Trump è stato eletto dal “popolo” americano, punto e basta. Può non piacere. A me non piace, per esempio. E anzi credo che sia una pessima notizia e che se ci basiamo su quello che ha detto e fatto in campagna elettorale, c’è molto da preoccuparsi ad […]
Zonaeuro - 3 novembre 2016

Brexit, due cose da sapere per chi grida al tradimento del referendum

File photo dated 02/07/16 of a European Union flag in front of Big Ben, as the High Court rules today on the legality of Theresa May's decision to use the royal prerogative in her strategy for Brexit. PRESS ASSOCIATION Photo. Issue date: Thursday November 3, 2016. In one of the most important constitutional cases in generations, opponents argue the prime minister cannot use the prerogative to trigger Article 50 of the Lisbon Treaty and start the UK's exit from the European Union without the prior authority of Parliament. See PA story COURTS Brexit. Photo credit should read: Daniel Leal-Olivas/PA Wire La questione posta dalla sentenza dell’Alta Corte britannica non è di poco conto: il governo non potrà attivare l’articolo 50 del trattato di Lisbona per uscire dall’Unione europea senza passare per il voto del Parlamento. Quindi, la Brexit decisa dal voto popolare tramite referendum non potrà avvenire senza un voto del Parlamento di Westminster che […]
Mondo - 13 ottobre 2016

Uk, quel questionario è del 2006. La ‘schedatura’ degli studenti non c’entra con Brexit

questionario-675 Non c’è stata nessuna schedatura di studenti per etnia nelle scuole inglesi. Il gusto italico per la polemica, ancora una volta ha stravolto le notizie. Quello di cui si è parlato con tanta enfasi negli ultimi due giorni non è un questionario per la schedatura degli studenti, con l’aggravante discriminatoria (e razzista) di dividerli in […]
Mondo - 21 luglio 2016

Theresa May e Angela Merkel, ecco chi ha in mano il post Brexit. Le cinque cose da sapere

merkel may 675 Per chi non avesse avuto ancora chiaro chi conduce le danze del post Brexit, basta guardare la foto in alto. Due donne, che sono anche i due capi di governo più potenti d’Europa, che si sorridono e sembrano vecchie amiche, anche se ieri si sono incontrate per la prima volta. Due donne alle quali è appeso il futuro di quel […]
Mondo - 12 luglio 2016

Theresa May, ben vengano lei e le altre. Ma basta dire che è l’ora delle donne

Theresa_May_675 Lo so, è difficile. Perché è una donna, e questo comunque non si può negare. Ma se fosse diventato primo ministro Boris Johnson, non avremmo detto che il nuovo primo ministro in Gran Bretagna era un uomo. Nella foto Theresa May e Margaret Thatcher Quindi, vabbè. E’ ovvio e naturale scrivere che il 76esimo primo […]
Mondo - 6 luglio 2016

Guerra in Iraq, Tony Blair e i politici che mentono ma in buona fede

tony-blair-675 “Ho agito in buona fede”. Non c’è cosa più raggelante della giustificazione di Tony Blair alle accuse che gli muove la commissione guidata da sir John Chilcot sulla partecipazione britannica alla guerra in Iraq. “L’azione militare contro Saddam Hussein non era l’ultima opzione. Gli Usa e la Gran Bretagna minarono l’autorità dell’Onu”. Ha mandato a morire […]
Mondo - 26 giugno 2016

Brexit, 1 milione si pente del voto anti Ue. Riflessioni sull’uso del referendum

brexit_675 Stamattina il Daily Mail pubblica un sondaggio (fatto da loro, badate bene) secondo il quale 1,1 milioni di elettori che hanno votato ‘Leave’ adesso si dicono pentiti di quello che hanno fatto. Hanno condotto questa indagine (tra venerdì 24 e sabato 25) per capire se era vero quanto le tv e altri media mostravano. Persone […]
Zonaeuro - 24 giugno 2016

Brexit, un voto populista che danneggia solo il popolo

Brexit 2 675 Questo voto non è solo contro Bruxelles ma contro le élite. E’ la rabbia che viene dalla pancia delle gente. E’ la rabbia della parte debole della società contro quella forte. Ma il risultato sarà proprio l’opposto di quello che si voleva. Il voto è chiarissimo. Ha votato Leave la ex classe operaia. Hanno votato […]
Zonaeuro - 23 giugno 2016

Brexit, sei buoni motivi (almeno) per cui all’Italia non conviene

brexit 675 Questo è uno di quei casi in cui gli immigrati siamo noi. E mai come nelle ultime settimane gli inglesi hanno fatto in modo di ricordarcelo. Siamo italiani a Londra, tra di noi ci chiamiamo “expat” (che sta per espatriati), che è un modo più figo che dire emigranti, come ci chiamavamo mezzo secolo fa. […]
Società - 17 giugno 2016

Londra vieta le pubblicità sessiste. L’Italia troverà mai il coraggio di farlo?

pubblicità 675 Il nuovo sindaco laburista di Londra Sadiq Kahn ha annunciato che, nella rete della metropolitana e dei trasporti pubblici londinesi, non saranno più esposti annunci che “potrebbero causare problemi di fiducia nel proprio corpo, in particolare nei giovani”. Con due figlie adolescenti, il sindaco spiega che queste pubblicità possono “sminuire” le donne e incoraggiarle a mirare […]

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