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Arnaldo Capezzuto Arnaldo Capezzuto

Arnaldo Capezzuto

Giornalista e responsabile Comunicazione M5s Campania

Arnaldo Capezzuto, 1970. Napoletano, laureato in sociologia alla Federico II, giornalista professionista. Ho cominciato a scrivere sul quotidiano La Verità. Per anni ho seguito la cronaca nera e storie di criminalità per i quotidiani Napolipiù e Il Napoli gruppo Epolis. Collaboro con varie testate, tra cui il mensile L’Espresso Napoletano. Dirigo il periodico on line ladomenicasettimanale.it che fa parte del progetto de I Siciliani Giovani, gloriosa testata di Pippo Fava. Faccio parte di Ossigeno per l’informazione, l’osservatorio nazionale che si occupa dei cronisti minacciati e delle notizie oscurate. Ho ricevuto diversi riconoscimenti come il premio Paolo Giuntella – associazione articolo 21 e il premio europeo Journalist Award per alcune inchieste-denunce sull’attacco della camorra ai campi rom di Ponticelli. Ho partecipato ai documentari “Cronisti di strada”, “Il business dei baby neomelodici”. Sono uno degli autori de Il Casalese, il libro che la famiglia dell’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino voleva far sequestrare e distruggere. Da ottobre 2015 faccio parte dell’area comunicazione del gruppo consiliare regionale della Campania del Movimento 5 Stelle in qualità di esperto.

 

Blog di Arnaldo Capezzuto

Cronaca - 12 marzo 2017

Scontri a Napoli, il giorno dopo. I rischi c’erano, perché autorizzare il corteo anti-Salvini?

E’ una storia già vista. Dalla trama sempre uguale. Se un pezzo di città è stato messo a ferro e fuoco, la colpa è delle zecche dei centri sociali, delle realtà auto-organizzate, dei collettivi studenteschi, dei disobbedienti, dei professionisti della protesta, dei movimenti dei disoccupati, dei precari, dei clandestini, della plebaglia camorrista e di quelli […]
Cronaca - 6 marzo 2017

Napoli, il coraggio del commercialista contro la ‘mazzettopoli’ e l’ex giudice

Non si perdeva una sola udienza. Attento e informatissimo. Penna e taccuino per prendere appunti sull’andamento dei procedimenti, segnare nomi di società, tipo di contenziosi, annotare cognomi di commercialisti e aggiornare le date dei rinvii. Scrupoloso, zelante ma soprattutto scaltro e una lunga esperienza dall’alto dei suoi 83 anni. Lucidissimo e ben a conoscenza di […]
Cronaca - 20 febbraio 2017

Alta Velocità Napoli-Afragola, un bluff al servizio del clan Moccia

L’avveniristica stazione dell’Alta velocità Napoli-Afragola è un pacco. Sulla carta, indispensabile al pari dello scalo dell’Alta Velocità-Alta Capacità di Napoli, doveva addirittura essere lo snodo anche dei treni del sistema regionale e quelli della metropolitana di Napoli. Così non è stato. Allora si è cercato di mettere carne sul fuoco con un progetto di prolungamento della […]
Media & Regime - 2 febbraio 2017

Riccardo Orioles, ancora 4mila firme per garantirgli la legge Bacchelli

“Sono due dvd, mettili in tasca. Ci tengo che li avessi direttamente da me. Ci sono le griglie vecchie e nuove, i progetti grafici, i fogli e altri modelli da sviluppare con i font. Sull’altro c’è la raccolta dei numeri de ‘I Siciliani’, i pdf de ‘I Siciliani giovani’, le inchieste e i libri. In […]
Mafie - 16 gennaio 2017

Napoli: dopo il ferimento della bambina, ora il Comune si costituisca contro i camorristi

Dieci giorni. Tanto è bastato ai magistrati Francesco De Falco e Henry John Woodcock della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli con il procuratore aggiunto Filippo Beatrice e  gli agenti della Squadra mobile per stringere le manette ai quattro responsabili che lo scorso 4 gennaio in via Annunziata al rione Forcella, in un tentativo di estorsione […]
Mafie - 7 gennaio 2017

Napoli, le polemiche non servono. Lo Stato protegga chi denuncia la camorra

E’ tormenta di chiacchiere a Napoli. C’entra poco la colonnina di mercurio. Da un paio di giorni all’ombra di un suggestivo Vesuvio imbiancato imperversa una bufera di polemiche, piovono a catinelle dichiarazioni, contro accuse e invettive. Un dibattito, dai toni aspri, che nulla mette e nulla toglie. Ma inquieta. Non è la prima volta. Dai social il venticello della ‘profezia che […]
Mafie - 4 gennaio 2017

Napoli, a Forcella la bimba ferita è solo un effetto collaterale

Erode pare abitare nei vicoli del rione Forcella. Questa volta centrata al piede e alla gamba è una bambina di 10 anni. E’ in strada insieme al papà. Un forte bruciore, un rivolo di sangue. Ci sono due ospedali in zona, ma entrambi per la nuova riorganizzazione della sanità, non hanno più il pronto soccorso. […]
Mafie - 20 dicembre 2016

Napoli: sull’omicidio del tatuatore Cimminiello, le ambiguità del ‘cubano’

C’è un’ombra, un conto che non torna nella tormentata vicenda giudiziaria di Gianluca Cimminiello, il 31enne tatuatore ucciso nel febbraio 2010 a Casavatore, ancora in attesa di giustizia. Gianluca fu ammazzato per la sua caparbia ribellione contro la camorra. Gianluca non si trovò, come disgraziatamente accade a Napoli, sulla traiettoria di una pallottola vagante di una […]
Mafie - 12 dicembre 2016

Napoli, l’impero della camorra in gioiellerie e panifici

Non c’è napoletano che percorrendo corso Meridionale non si sia imbattuto nell’imponente catena dei negozi ‘Genny Esposito – Argenteria orologeria oggettistica gioielleria’. Venti vetrine addobbate di tutto punto e luccicanti, estese per 15 civici e intervallate da cinque ingressi dislocati tra corso Meridionale e le strade laterali di via Pavia e via Nazionale – zona a ridosso […]
Mafie - 30 novembre 2016

Anna Aieta, arrestata a Napoli la moglie-boss dei Mallardo. I clan storici non sono sconfitti

Ecco il vero volto della camorra. Un potere mimetizzato che distribuisce e decide l’economia. Mentre le cosiddette ‘paranze dei bimbi’ (vere e proprie gang criminali composte da minorenni), seminano il terrore urbano a Napoli con ‘stese’ (le corse in motorino in cui si spara contro tutto e tutti) e tiro al bersaglio su inermi cittadini, […]
Napoli, la giornata di protesta tra ragioni e devastazioni. Mentre Salvini promette: “Se sarò premier via i centri sociali”
Terrorismo, espulso un cittadino tunisino: era tra i contatti telefonici di Anis Amri

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