A poche ore dal voto e dalla rinnovate minacce del premier turco Recep Tayyip Erdogan che ha inviato truppe al confine, anche Kirkuk, una delle province contese fra Iraq e Kurdistan, si prepara al referendum per l’indipendenza della regione autonoma dall’Iraq. In questa città a circa 70 km a sud di Erbil, convivono curdi, arabi e turkmeni. Ecco cosa pensa la gente di questo appuntamento ormai imminente, sicura che i rapporti fra le tre etnie possano continuare ma cautamente preoccupata per le relazioni future del Kurdistan con i paesi vicini  di Ilaria Romano