Dalla testimonianza di Belen Rodriguez al processo contro Fabrizio Corona, al caro-biglietti del concerto dei Rolling Stones, passando per la cancellazione di serie tv, il Codacons continua a strizzare l’occhio alle questioni di interesse nazional-popolare, spesso assumendo posizioni destinate a far discutere. Questa volta, nel mirino dell’associazione dei consumatori fondata e presieduta da Carlo Rienzi è il noto personaggio dei fumetti Corto Maltese, “denunciato” per istigazione al fumo. Stando a quanto scrive l’associazione nel proprio sito, il fatto che l’avventuriero ideato da Hugo Pratt sia rappresentato molto spesso con la sigaretta in bocca sarebbe un invito subliminale a fumare” che viola tra l’altro il “divieto di propaganda pubblicitaria dei prodotti da tabacco”.

La denuncia, sporta all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, all’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni e alla Procura della Repubblica di Roma, riguarda nello specifico la nuova storia inedita di Corto Maltese, Equatoria, a breve in uscita in volume per Rizzoli Lizard. “Il divieto di propaganda pubblicitaria dei prodotti da fumo – specifica il Codacons – è esteso ai comportamenti posti in essere da chiunque, e non solo alle società produttrici di sigarette, come chiarito dalla Corte di Cassazione: ciò indipendentemente dall’esistenza, o non, di un accordo tra il titolare del marchio prioritario e colui che successivamente lo utilizzi negli elementi qualificanti”.

A rendere ancora più curiosa la vicenda il finale del comunicato stesso, in cui il presidente Carlo Renzi si rivolge direttamente al personaggio di Pratt incoraggiandolo a gettare via in futuro il pacchetto di sigarette: “Una vera campagna di civiltà non promuove certo la sigaretta e il fumo utilizzando l’immagine di un personaggio amato dai lettori ma mira a sensibilizzare la collettività sulle gravi problematiche e conseguenze, spesso mortali, connesse al tabagismo. Per questo ci aspettiamo che Maltese ‘smetta’ di fumare, ovvero che venga finalmente eliminata la sigaretta dai disegni, cosa che non avvenne per Tex Willer. Nel frattempo, in attesa di questa saggia decisione segnaliamo il caso alle autorità competenti”.

I sigari di Wolverine e la sigaretta di Jigen sono avvisati.