Arrendiamoci: Temptation Island, il reality di corna e amorazzi estivi di Canale5, piace. La seconda puntata, andata in onda lunedì sera sull’ammiraglia Mediaset, ha ottenuto 3,5 milioni di spettatori, per uno share del 18,4%. Insomma, c’è stato addirittura un incremento (seppur minimo) rispetto alla prima puntata della settimana precedente, un fenomeno solitamente raro e che è sintomo di una fidelizzazione del pubblico evidente. Il motivo del successo della seconda puntata è forse anche e soprattutto merito della coppia formata da Riccardo e Camilla, i più noti tra i partecipanti di quest’anno, visto che stanno insieme da sei mesi proprio grazie a Uomini e Donne, altro programma targato De Filippi. Riccardo sul trono, Camilla tra le corteggiatrici, fino alla scelta e al lieto fine.

I due sono già usciti da Temptation Island, per scelta di Riccardo, per nulla contento di alcuni video che riguardavano la sua fidanzata, impegnata a ballare con uno dei tentatori e a “imboccarlo” durante un pranzo. Poca roba, insomma, ma abbastanza da innescare la gelosia del ragazzo, deciso a interrompere la relazione nel corso del confronto finale. Storia interrotta, dunque? Nemmeno per idea. Alla fine, dopo un chiarimento decisamente infantile a colpi di gelosie per un nonnulla, i due si sono riappacificati, lasciando il programma insieme, così come erano entrati. Tutto come previsto.

Decisamente più complicata, invece, è la situazione per la coppia formata da Francesca e Ruben, con la prima impegnata a umiliare il povero fidanzato in ogni modo possibile, visto che lo descrive come un debole che la rende infelice. E lei, circondata da tredici corteggiatori, sembra poco incline ai sensi di colpa e agli scrupoli, mentre Ruben, dall’altra parte del villaggio, subisce in silenzio e sembra incapace di reagire con un minimo di amor proprio. Qualcosa di molto simile sta avvenendo anche tra Alessio e Valeria, ma stavolta è l’uomo a fregarsene bellamente del legame e a confessare candidamente di non sentire per nulla la mancanza della fidanzata e di essere pronto a vivere lì, circondato da belle ragazze, anche per anni.

Questo balletto di sentimenti da discount, questa rappresentazione plastica di una insostenibile superficialità emozionale, sembra piacere molto al pubblico, soprattutto perché ci si può scatenare contro i tipi umani che compongono il cast del programma. Un cast disarmante, a parte qualche rara eccezione, che rappresenta una certa frangia (si spera minoritaria) di una gioventù interessata più alle telecamere che a preservare, difendere e portare avanti relazioni che durano anche da anni.