Gli sfottò su Twitter ci possono stare. Ancora di più durante eventi competitivi come tornei di calcio internazionale o, per l’appunto, la finale dell’Eurovision Song Contest. Se lo sfottò-insulto, però, arriva direttamente dall’account ufficiale della Bbc dedicato alla gara canora continentale, l’affare si ingrossa. E se, inoltre, a farne le spese è Francesco Gabbani, ecco che il Twitter italico si scatena e risponde par per focaccia ai discoli pargoli della perfida Albione.

Durante l’esibizione di Gabbani di ieri sera, sull’account BbcEurovision hanno pensato bene di cinguettare una foto del cantante di Carrara con la seguente frase d’accompagnamento: “Italia vai a casa. Sei ubriaco! (Oddio, speriamo tu sia ubriaco)”. E in un altro tweet si chiedeva ai follower se anche loro vedessero una scimmia che balla sul palco, invitando a buttare il Baileys.
Il primo tweet è stato cancellato (evidentemente i britannici si sono resi conto di aver fatto una cretinata), ma le reazioni sono state fitte e fastidiose (per loro) come la solita pioggerellina made in Britain. Prendiamola a ridere, va bene, ma se proprio volessimo fare i precisini, potremmo rispondere agli amici britannici citando il rapporto 2014 dell’Ocse sul consumo di alcool pro capite in Europa, secondo cui ogni italiano di età superiore ai 15 anni beve 7,6 litri di sostanze alcoliche l’anno, mentre nel Regno Unito il dato è di 9,4 litri.

Va ancora peggio se si fa riferimento al rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità (citata dal britannico Telegraph nel novembre scorso: Regno Unito a 11,6 litri, Italia a 6,7. La solita storia del bue che dà del cornuto all’asino, insomma. Anche se, va detto, più che per l’insulto in sé, ci si è stupiti soprattutto perché a twittare una battuta riuscita malissimo è stato un account della Bbc, che da queste parti abbiamo sempre considerato come una sorta di divinità catodica che unisce qualità e stile. Sui social, si sa, ogni tanto ci si fa prendere la mano. Ma se sei il social media manager della Bbc ci si attende un minimo di accortezza in più. Ubriachi o no, per una volta possiamo festeggiare davvero perché la figuraccia globale l’hanno fatta gli altri. Sono soddisfazioni.