Cara Milly, cara Maria,

avete presente quando, da piccoli, ci chiedevano di continuo se volessimo più bene a mamma o a papà? Ecco, quella domanda fastidiosissima, terribilmente diseducativa, speravamo fosse ormai roba della nostra infanzia e che non dovessimo più affrontare l’amletico dubbio. Purtroppo, però, voi due avete deciso di giocare ai genitori divorziati che tentano di conquistare l’affetto della malcapitata prole con regali, furbate, concessioni agli istinti più bassi. Un Kramer contro Kramer pop-trash, una guerra senza esclusione di colpi tra due programmi televisivi che forse si stanno prendendo un po’ troppo sul serio.

Basta, per carità. Ricordate l’ex miss Italia Arianna David quando, esasperata da Maria Giovanna Elmi, era sbottata all’Isola dei Famosi con l’ormai leggendario “BASTA! BASTA! BASTA! SONO PIENA”? Ecco, noi siamo a quel livello lì. Non ne possiamo più, non riusciamo più ad appassionarci alla guerra tra poveri che avete ingaggiato.

In questa sciagurata stagione televisiva avete compiuto entrambe alcuni errori gravi e imperdonabili, per due signore del piccolo schermo come voi.

Tu, Maria, hai peccato di arroganza, credendo di poter gestire a tuo piacimento un personaggio ormai fuori controllo come Morgan. Credevi che, sull’esempio virtuoso di Loredana Bertè (rinata sulle poltrone di Amici), avresti ammansito anche il buon Castoldi come il lupo a Gubbio con San Francesco. Dopo Sanremo e C’è posta, con una vittoria dietro l’altra, forse hai pensato che nulla potesse più fermarti, neppure il temperamento bizzoso di Morgan. Hai toppato clamorosamente, forse anche perché speravi di accalappiare una fetta di pubblico radical chic che non è e non può essere il pubblico di Amici.

È un talent per teenager, con una mission precisa e una identità che non si può snaturare troppo, altrimenti va a finire che i ragazzini (come hanno fatto, mentre Morgan provava a educare una generazione che non vuole essere educata) ti abbandonano e il sabato tornano a uscire come hanno sempre fatto.

Tu, Milly, sei ormai entrata in paranoia mariana. Insegui l’avversario costi quel che costi, sperando di prenderti una pur lecita rivincita, dopo tanti anni di legnate. Ma anche i risultati di ieri sera dimostrano una verità che forse non ti è ancora chiara: il tuo pubblico naturale sceglie te proprio perché non vuole guardare la De Filippi. Non cerca le dinamiche da talent, non cerca (e probabilmente nemmeno conosce) Morgan. Non gliene importa nulla delle “verità” paracule di Castoldi. Vuole Alba Parietti che si affanna in un charleston e il bellone di turno che fa volare in pista Anastasia Kuzmina. Vuole la favola edificante di Oney, le bizze di Giuliana De Sio. È un pubblico da RaiUno, con un’età media alta. E quando provi a defilippizzarti, perdi anche il tuo zoccolo duro, esattamente come Maria quando prova a fare X Factor. Perdi contro Maria? Sì, fattene una ragione. Pensa al programma e amen.

La vostra corsa folle alla Fast & Furious rischia davvero di farvi schiantare e di non vedere nemmeno un vincitore. Perché se da un lato è vero che Amici ha sempre vinto (a parte in una occasione), è vero pure che il talent di Canale5 sta ottenendo risultati decisamente inferiori alle attese. E ciononostante Ballando non riesce ad approfittarne.

Cosa vuol dire, care signore della tv? Sì, probabilmente conta molto la frammentazione attuale dell’offerta televisiva, ma i due principali programmi del sabato sera che, insieme, non arrivano nemmeno a otto milioni, a me sembrano un mezzo fallimento. E sicuramente lo sapete anche voi, visto che siete due volpone del piccolo schermo.

Cara Maria, con il ritorno di Emma al posto di Morgan, forse hai capito che non puoi fare il passo più lungo della gamba. Nemmeno a te è concesso, fattene una ragione.
Cara Milly, tu ancora sei in pieno trip. Escine, per piacere, perché il tuo consolidato stile elegante da tranquillizzante signora di RaiUno è andato a farsi benedire. C’è ancora la finale per dimostrare che questa gara pazza e insensata (corsa ai danni del telespettatore e della tv nazionalpopolare) può essere fermata.

A entrambe chiedo, una volta tanto, di lasciar perdere curve, dati Auditel, target commerciale. So che non è facile, so che in tv si vive di questo, ma da oggi in poi dovreste pensare solo a come costruire un programma televisivo coerente con il vostro stile e soprattutto con il vostro pubblico, che ieri sera avete preso per i fondelli (Milly un po’ di più, con il clickbait televisivo di Morgan) e che è sempre più stufo di assistere a una faida che all’inizio era divertente, poi è diventata pesante e oggi è noiosa e insostenibile. E anche se siete due donne molto potenti, ricordatevi che esistono (o dovrebbero esistere) due direttori di Rete che, in un sussulto inatteso di orgoglio e amor proprio, potrebbero imporsi per porre fine a questa farsa.

Con infastidita stima
Domenico Naso