Per anni abbiamo parlato, giustamente, dell’utilizzo del corpo delle donne in televisione, di signorine buone a nulla o comunque utilizzate sul piccolo schermo solo per la loro avvenenza, fregandosene di eventuali qualità artistiche. Ora, finalmente, abbiamo un esempio maschile di vuoto pneumatico e di muscoli in bella mostra a coprire il nulla cosmico: stiamo parlando di Stefano Bettarini, inviato in Honduras dell’Isola dei Famosi e recente concorrente (con tanto di gravissime gaffe e cadute di stile sul suo matrimonio con Simona Ventura) del Grande Fratello Vip.

Il bellimbusto toscano, detto anche spalle a gruccia, si sta facendo largo in tv solo grazie ai muscoli, a quell’attitudine da colombo impettito sempre pronto a mostrare i pettorali senza aggiungere altro. Già al Grande Fratello Vip aveva dimostrato di avere poca sostanza e molta fuffa, ma nell’inedito ruolo di inviato del’Isola dei Famosi ha tolto ogni possibile dubbio su eventuali qualità di personaggio tv. Semplicemente, non sa fare nulla. Impacciato, con la proprietà di linguaggio di un bimbo di sette anni, sempre troppo egocentrico e pavone per mettere nel giusto risalto i concorrenti, Bettarini ha mostrato inequivocabilmente quello che in realtà sapevamo già: la tv non fa per lui.

Pare se ne siano resi conto anche a Mediaset, visto che i dirigenti del Biscione sembrano molto irritati per la prova deludente dell’ex signor Ventura, totalmente inadatto al ruolo. Ma il Nostro sa come confondere le acque quando saltano fuori i suoi limiti: via la maglietta, pettorali in bella mostra e via a conquistare una bella ragazza, innescando il meccanismo perverso e misero del gossip di infimo livello.

La vittima sacrificale, stavolta, è Dayane Mello, già concorrente di Ballando, poi “smutandata” di Venezia con Giulia Salemi e infine concorrente dell’Isola, durante la quale tra i due è scoppiato “l’amore”. O la passione. O quel che è. Quello che conta, almeno per la “carriera” di Bettarini, è che si continui a parlare di lui, che si copra con l’ennesimo amorazzo il desolante nulla delle sue capacità.

Missione compiuta anche stavolta, dunque, ma il punto è un altro: saremo costretti a sorbirci ancora a lungo in televisione il signor Buono a Nulla? Ai tempi di Buona Domenica con Paola Perego, Bettarini era ospite fisso senza un ruolo preciso (anche perché nulla sapeva e sa fare), a Quelli che il calcio era presenza fissa grazie alla magnanimità dell’ex consorte che lo aveva voluto al suo fianco. Ora si sta riciclando di nuovo, con Mediaset che ha investito senza motivo alcuno su un tipico bello che non balla.

Non sa condurre, non è spigliato, è completamente incapace di improvvisare e affrontare eventuali imprevisti in diretta. È l’antitelevisione fatto muscoli. Se ne sono accorti anche a Cologno, finalmente. Ma in tv, si sa, l’accanimento terapeutico è errore diffuso. Dopo questa (peraltro noiosa e deludente) edizione dell’Isola, speriamo di levarci di torno il pettoruto Bettarini, tutto muscoli e zero sostanza. La televisione italiana è già ridotta sin troppo male per poter tollerare anche la sua presenza.