Bebe Viomedaglia d’oro alle Paralimpiadi di Rio 2016, ha deciso di rivolgersi alle autorità per fare una denuncia per le minacce di violenza sessuale postate su una pagina Facebook poi eliminata. “Sono parte delle Fiamme Oro del gruppo sportivo della Polizia e sia loro che il presidente del Cip (Comitato italiano paralimpico, ndr) Luca Pancalli mi hanno aiutato da subito, mi hanno detto dove andare. Sono andata alla Polizia postale ed ho fatto denuncia. Ho denunciato perché voglio sapere chi è questa persona, ma soprattutto perché può essere un esempio per le altre persone che si trovano a ricevere minacce a sfondo sessuale”. Così la campionessa paralimpica di scherma, attuale numero uno al mondo di fioretto individuale, oggi ai microfoni di Sky Tg 24.

“Quello che è successo a me – ha proseguito l’atleta nata a Venezia il 4 marzo 1997 – è veramente poco rispetto a quello che succede nel mondo dei social, a tante altre persone succede però non dicono nulla. Il mio messaggio è dire a tutti quanti: quando succede qualcosa ditelo, difendetevi, far finta di nulla è come accettarlo”. Rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze che fanno un uso sbagliato di internet, Bebe ha aggiunto: “Voglio dire che i social devono servire per veicolare messaggi importanti, come la beneficenza, però dietro ai computer è pieno di imbecilli, bisogna stare attenti a cosa si vuole far passare”. Poi la campionessa, premiata dai lettori di FQ Magazine donna del 2016, ha aggiunto: “Sta a te non dire dove abiti, cosa stai facendo. Bisogna stare veramente attenti, tu non sai chi guarda quella cosa lì. Adesso magari nessuno la guarda, ma tutto viene salvato, magari quando sarai grande l’unica cosa che ricorderanno le persone sarà la cavolata che hai fatto quando avevi 17 anni, bisogna guardare al futuro”.

Intanto questa sera la 19enne veneta sarà ospite del programma in onda su Sky Uno, “E poi c’è Cattelan“, condotto da Alessandro Cattelan. “Prima di questo collegamento – dice Bebe riferendosi alla diretta su Sky Tg 24 – abbiamo fatto le prove ed ero già morta dal ridere, quindi di sicuro ci sarà un sacco da divertirsi”.