Come da contratto, visto che è inquadrato come giornalista della testata, dopo il flop e la chiusura anticipata di Politics, Gianluca Semprini approderà a RaiNews, dove tornerà a fare quello che ha sempre fatto a SkyTg24: condurre il telegiornale. Sul loro blog di Repubblica.it, Aldo Fontanarosa e Leandro Palestini vanno più a fondo e rivelano alcuni dettagli più particolareggiati: Semprini tornerebbe a RaiNews senza compiti di line (cioè, come si legge su Repubblica, senza un “ruolo di coordinamento dei colleghi come farebbe un qualsiasi caporedattore”); e andrebbe a condurre, almeno all’inizio, le edizioni di minore ascolto della rete all news di viale Mazzini, vale a dire quelle della sera e della notte.

Una sorta di punizione, più che un inquadramento reale nella squadra della testata diretta da Antonio Di Bella, che segue l’avventura disastrosa (forse anche oltre i propri personalissimi demeriti) del talk show di approfondimento politico di RaiTre che avrebbe dovuto rivoluzionare un genere in profonda crisi.

Fonti molto vicine alla direzione di RaiNews ci hanno confermato le indiscrezioni di Fontanarosa e Palestini. Non solo quello che scrivono è vero (nessun compito di line e conduzione in fasce orarie da definire), ma dalle parti di RaiNews non è neppure ancora arrivata una notizia formale del ritorno di Semprini in redazione e dunque non è stata presa una decisione ufficiale sui compiti che dovrà svolgere. Quello che è certo è che non si prevede per Semprini un ruolo di line, anche perché non è un caporedattore con diritto di reintegro in una line come previsto dagli accordi sindacali. Le possibilità sono molte e ancora tutte da vagliare, ma da RaiNews arriva chiaro e netto un elemento fondamentale: non ci sono posti da caporedattore per lui e qualunque ruolo gli verrà assegnato sarà rigorosamente extraline.

Il rapporto difficile tra Semprini e le risorse giornalistiche interne della Rai è ormai di vecchia data, visto che già all’annuncio dell’arrivo del giornalista romano a in Rai erano scoppiate polemiche furibonde, prima perché per rilanciare il talk politico di RaiTre si era attinto a risorse esterne, poi per il contratto a tempo indeterminato che il giornalista aveva preteso e ottenuto da viale Mazzini. L’inquadramento nella redazione di RaiNews, poi, non era stata certo una scelta di Antonio Di Bella, che dunque con l’anno nuovo si troverà a dover gestire una presenza ingombrante in una redazione tendenzialmente ostile al nuovo innesto. La linea scelta dalla direzione sembra chiara: nessuna corsia preferenziale, nessun ruolo di spicco, rispetto per la situazione preesistente a RaiNews.

Negli amari saluti finali in coda all’ultima puntata di Politics (qui), Semprini aveva annunciato di essere pronto a ripartire da zero, visto che non ha mai avuto paura di lavorare. Ebbene, molto presto ne avrà l’opportunità.