“Three, that’s the magic number” è stato un motivetto che per anni abbiamo sentito nelle pubblicità televisive di un noto operatore telefonico. Ma a breve la filastrocca dei De La Soul potrebbe diventare anche il nuovo slogan della Volkswagen, alle prese col post-dieselgate: per Automotive News saranno infatti 3 le piattaforme costruttive su cui verranno realizzati i futuri modelli elettrici VW, che dovrebbero essere circa 30 secondo quanto riportato nella recente Together Strategy 2025. Con quest’ultima VW ambisce a vendere fra i due e i tre milioni di vetture a batteria all’anno, pari a circa il 25% delle vendite realizzate dal gruppo a livello globale entro il 2025.

Come ribadito anche dal nuovo amministratore delegato di VW Group, Matthias Müller, dopo lo scandalo emissioni la multinazionale tedesca ha definitivamente messo la prua in direzione della mobilità green. Le tre ossature in questione avranno architettura modulare: potranno quindi variare nelle dimensioni e nel passo per adattarsi alle necessità di prodotto dei singoli brand di Wolfsburg.

Una delle suddette piattaforme sarà certamente la “MEB”, acronimo di Modular Electric Toolkit, usata per la Budd-e presentata all’inizio dell’anno al Consumer Electronics Show di Las Vegas: il pavimento della MEB è piatto e concepito per ospitare pacchi batteria a ioni di litio – collegati ai motori elettrici installati a livello dei 2 assali – che garantiscono un’autonomia fino a circa 400 km; e secondo Matthias Erb, capo dell’ingegneria della divisione americana di VW, il suddetto battery pack può essere ricaricato all’80% in appena 30 minuti. In sintesi si tratta di un’architettura che non integra le batterie ed i motori elettrici ma piuttosto è costruita intorno ad essi.

E se Wolfsburg chiama, Stoccarda risponde. Secondo l’agenzia Bloomberg, infatti, la Mercedes sta per lanciare un sub brand dedicato alle auto a batteria, in grado di sfidare commercialmente sia gli altri marchi di lusso tedeschi tra cui la Bmw con le sue “i” che, soprattutto, la Tesla. La casa della Stella sta preparando 4 nuovi modelli elettrici, due berline e due suv, uno dei quali sarà svelato al prossimo salone di Parigi in autunno e avrà 500 chilometri di autonomia. I primi modelli figli della nuova strategia, che verranno costruiti nello stabilimento di Brema, arriveranno sul mercato entro il 2020.