Nuova sfida del sabato sera tra Amici e Ballando con le stelle, nuova vittoria per il talent di Canale5 ideato e condotto da Maria De Filippi: 4.387.000 di spettatori (20,99% di share) contro 3.705.000 (19,3%). Vittoria chiara, ma nemmeno questa settimana è trionfo. Altro dato fondamentale della serata:  la sfida tra i bianchi di Emma ed Elisa e i blu di J Ax e Nek è stata vinta di primi, con il ballerino Patrizio costretto a lasciare il programma. Fin qui i freddi numeri e l’esito della serata.

Ma Amici di Maria De Filippi è un programma che ormai ha poco a che fare con la sfida tra i giovani talenti della scuola. Il serale è diventato un robusto ed efficace spettacolo (più show che talent), con una qualità anche di scrittura che è migliorata assai e che spiega anche il perché di una costanza nei risultati all’Auditel che nessuno sforzo della concorrenza riesce a scalfire. Maria De Filippi ha sempre dichiarato di non sentirsi portata per il varietà. Lo dice per modestia, forse, ma anche perché sa perfettamente di non avere lo stile di conduzione tipico dell’intrattenimento classico. Maria la Sanguinaria è donna intelligente e furba, e allora cosa ti inventa per sopperire alle sue supposte mancanze? Ti piazza un cast da Festival di Sanremo tra direttori artistici e giudici, miscela sapientemente personalità fortissime e volti amati, li muove con perizia da burattinaia talentuosa qual è.

Loredana Bertè, Anna Oxa, Morgan, Sabrina Ferilli, Emma, Elisa, J Ax e Nek: se non è un grande cast questo, allora chiudiamo la tv e andiamo tutti a casa. Ieri sera, tanto per gradire, il quarto giudice era un certo Carlo Verdone. E lo show (quasi) perfetto è servito. Particolarmente efficace il giochino delle cabine telefoniche con Ferilli e Verdone (“L’ho visto in uno spettacolo americano”, ha confessato Maria), così come l’ospitata del piccolo Giorgio, rivelazione del programma Pequenos Gigantes (condotto da Belen e prodotto da Maria). Tanto per non farsi mancare niente, poi, ieri sera finalmente si sono svegliate le “particolari” personalità dei giudici e dei coach, con uno scontro duro tra Anna Oxa ed Elisa. La solitamente mite cantante friulana ha reagito con una certa veemenza alle critiche della Oxa, che evidentemente ha un rapporto che eufemisticamente potremmo definire “complicato” con la squadra bianca. Così come più volte si è incazzata assai Emma (ma da lei ce lo aspettavamo, vista l’indole sanguigna) sempre nei confronti di Anna Oxa e dei direttori artistici della squadra avversaria.

Ma il bello di questa edizione del serale di Amici è la sensazione che si divertano tutti, ma proprio tutti, i protagonisti. Si diverte persino Morgan, che ridacchia dalla sua poltrona persino alle allusioni della Ferilli. Si diverte J Ax, che forse ha finalmente capito che l’intrattenimento leggero e nazionalpopolare non è necessariamente il male assoluto ma, se fatto come Dio comanda, è roba di una certa qualità. Ma soprattutto si diverte Maria De Filippi, che a tratti sembra compiacersi di quanto è riuscita a mettere insieme. Bene, bravi, bis. Bel programma, bel cast, tutto va bene madama la marchesa. C’è un piccolo particolare, però, che quest’anno sembra lasciato un po’ in secondo piano: qualcuno si è accorto della sfida tra i giovani concorrenti?

Anche no, onestamente. E non è detto che sia un male, almeno dal punto di vista dello spettatore. Il problema è che Amici di Maria De Filippi è il padre di tutti i talent show, uno dei pochi ad aver lanciato cantanti che hanno venduto centinaia di migliaia di copie. Quest’anno cosa sta succedendo? Casting meno efficace del solito o scelta precisa di Nostra Signora della Tv? Forse ha scelto di dare più spazio allo show e meno al talent, e se così fosse, sarebbe una scelta legittima e in un certo senso positiva per il programma.

Ma il core business del format è un altro, quindi viene da pensare che forse la virata verso lo show è involontaria ed è causata dalla folla di personaggi e personalità in studio che giocoforza fagocitano i francamente debolucci concorrenti di quest’anno. Non possono venir fuori ogni anno i Dear Jack o i The Kolors, le Emma e le Alessandra Amoroso, quindi se quest’anno vincerà qualcuno di anonimo pazienza, chi se ne frega. Per il prossimo anno, però, Bloody Mary dovrà decidere cosa fare: continuare sulla linea dello show (che noi preferiamo senza se e senza ma) o tornare a prestare maggiore attenzione al talent?