In principio fu Simona Ventura. E dopo di lei, il nulla. Il cast della prossima edizione dell’Isola dei Famosi, che partirà tra un paio di settimane su Canale5, si può riassumere tranquillamente così. In fondo, quando hai la madre di tutte le Isole, cos’altro puoi chiedere al tuo ufficio casting?

Scherzi a parte, la lista dei naufraghi prossimi venturi (rieccola!) è assai misera: il più noto pare essere Marco Carta, già amico di Maria, poi vincitore sanremese e adesso poca roba, a parte una schiera vasta di fan sui social. A seguire, una interminabile lista che provoca nel lettore (e presumibilmente anche nel futuro spettatore) un unico, grande, enorme, immenso: “E chi cazz’è?”. Si va da Stefano Nones Orfei, figlio della compianta Moira, a Jonas Berami, uno dei frutti avvelenati de Il Segreto, la telenovelaccia spagnola che ammorba il palinsesto di Canale5, e che già si era accomodato sul Trono di Uomini e Donne. Secondo Novella 2000, il cast è bello che chiuso, con Claudia Galanti, Mercedes Schicchi (figlia di Eva Henger e Riccardo Schicchi), Gianluca Mech (l’insopportabile omino delle tisane), l’altro ex tronista Cristian Galella, Matteo Cambi (già uomo d’oro del marchio Guru, poi rovinato da eccessi di donne, droghe e serate in corso Como), Aristide Malnati, Andrea Preti, Paola Caruso, Giacobbe Fragomeni, Gracia Torres, Enzo Salvi. Ah, dimenticavo la ciliegina sulla torta: Gloria Patricia Contreras, protagonista di quella sublime trashata che è The Lady, webserie ultracafonal diretta da Lory Del Santo. Secondo Novella2000, dunque, il cast dovrebbe essere questo. That’s all, folks. E non aspettatevi altri vip perché non ne arrivano, o forse sono proprio finiti, non ne fanno più, non ce ne sono, non ne trovano neppure per mandarli in Honduras. Sarà una sorta di spending review di “morti di fama”, chi può dirlo.

In realtà, una potenziale antagonista di SuperSimo a Cayo Cochinos poteva esserci davvero, se non fosse che Pamela Prati ha dato di nuovo forfait. “Causa criticità”, recitavano qualche giorno fa i social ufficiali del programma. Quali criticità? Boh, chi lo sa. E in fondo, ammettiamolo, chi se ne frega. Non ci resta che Simona, dunque, a salvare un format da se stesso. E chi, se non colei che questo format lo ha lanciato in Italia, può tentare il miracolo? Certo, non riusciamo proprio immaginarci la Ventura che litiga con la Bonas di Avanti un altro per una manciata di riso, o con tale Aristide Malnati sul luogo più adatto per andare di corpo tra le mangrovie.

Nel nostro piccolo, qualche settimana fa avevamo pubblicamente invitato la Ventura a ripensarci, a non andare. Ma quando nel pomeriggio di sabato l’abbiamo vista, trionfante, nello studio di Verissimo (cioè il programma condotto dalla compagna del capo, mica MelaVerde), applauditissima per il suo clamoroso ritorno su Mediaset, forse abbiamo capito. Per la freelance di successo quale ormai è Nostra Signora della Lavagnatta da Chivasso, la partecipazione all’Isola rappresenta una sorta di grande rentrée, di rivincita, di ritorno in grande stile. E se è vero che all’Isola seguirà un programma tutto suo, ecco che il quadro è completo. Forse Simona abbatterà metaforicamente quei quattro morti di fama che le faranno compagnia in Honduras e con i loro cadaveri (sempre metaforici, beninteso) costruirà un lungo red carpet che da Cayo Cochinos porta direttamente a Cologno Monzese, dove verrà accolta a braccia aperte. Ci hai fregato di nuovo, diavolo di una Ventura.