A onor del vero, questa cosa dell’Oscar per Leonardo DiCaprio ci sta un attimo sfuggendo di mano. Dopo l’annuncio di una statuetta homemade pensata e realizzata per lui da un’intera cittadina di ammiratori (e ammiratrici) siberiani, il biondo protagonista di The Revenant torna suo malgrado al centro di un tormentone nato dal web: altri ammiratori, un po’ meno ossequiosi degli idolatranti russi, hanno voluto dedicare a Leo e al suo finora infruttuoso inseguimento un ironico videogame dal sapore vagamente canzonatorio. Sullo schermo è proiettata in pixel la notte del 28 febbraio prossimo: un red carpet, decine di paparazzi e altrettanti impedimenti che Leo deve schivare per raggiungere l’ambita statuetta correndo, saltando e lottando. “Ho davvero bisogno di vincere, questa volta”, dice il Leonardo in versione Super Mario all’inizio della partita. Speriamo almeno lui abbia fortuna.

Candidato per ben quattro volte (come miglior attore non protagonista per Buon Compleanno Mr. Grape, e come miglior attore protagonista per Blood Diamond, The Aviator e The Wolf of Wall Street), il Jack Dawson di Titanic pare non essersi ancora affrancato dalla diffidenza dell’Academy, che continua a snobbarlo nella notte degli Oscar. E mentre gli auspici per il 2016 di The Revenant sembrano ottimi, almeno quelli (cinque i Bafta da poco conquistati dal film di Inarritu, compreso quello attesissimo per DiCaprio come miglior attore protagonista), la rete si sbizzarrisce sull’argomento. Su Facebook e su Twitter alla voce #DiCaprio pullulano i meme e le gif: protagonisti ricorrenti sono Leonardo, uno smoking e la statuetta. Che, viste le premesse, è probabile vada all’orso.