Un’esplosione che si è sentita fino a 10km di distanza. A causarla è stata una fuga di gas che ha fatto crollare una palazzina nel Savonese e ha provocato la morte di cinque persone. L’incidente è avvenuto all’alba di sabato 16 gennaio nella frazione Bezzo del comune di Arnasco (Savona). Le vittime sono Giovanni Ciliberti, 55 anni, di Novi Ligure, Marco Vegezzi, 49 anni, di Albenga, Dino Andrei, 76 anni, di Prato, Edoardo Niemen, 71 anni, di Vigone (Torino) e Aicha Bellamoudden, marocchina di 56 anni. Una donna sudamericana di circa 50 anni è gravissima al centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova. Secondo i sanitari, ha ustioni di terzo grado sull’80% del corpo. Le sue condizioni, dicono i medici, sono disperate. La donna era stata trasportata in un primo momento all’ospedale di Pietra Ligure (Savona) e da qui trasferita con una eliambulanza dei vigili del fuoco all’ospedale genovese.

Non risultano altri dispersi ma le ricerche vanno avanti per scongiurare l’ipotesi che nella palazzina fossero presenti altre persone non residenti. “E’ una tragedia, speriamo che il bilancio delle vittime si fermi qui”, commenta il sindaco di Arnasco, Alfredino Gallizia.”L’esplosione si è sentita a chilometri di distanza. Io abito a un chilometro e mezzo, mia famiglia ha sentito un botto ma nessuno pensava a quello che era successo. Poco dopo mi hanno chiamato”.

L’esplosione ha danneggiato dieci abitazioni mentre otto famiglie sono rimaste isolate a causa delle macerie che ostruiscono la strada. “Le stiamo rimuovendo – ha affermato il vice comandante dei vigili del fuoco, Arturo Antonelli – Le case lesionate sono una decina”. Sul posto sono presenti anche alcuni psicologi per assistere gli abitanti sotto-choc. Ad Arnasco è arrivato anche il presidente della Regione Giovanni Toti: ” Ci siamo messi a disposizione del sindaco per ospitare in qualche struttura qui vicino le famiglie che eventualmente questa notte non potessero raggiungere le proprie case. Dopodiché ci attiveremo ovviamente per tutte le verifiche statiche e di viabilità”.