Quo Vado? di Checco Zalone raddoppia. Dopo aver frantumato ogni record nel primo giorno di programmazione con quasi 7 milioni di incasso e quasi un milione di biglietti staccati il comico raggiunge la quota di 14 milioni. L’effetto Zalone è così potente da aver spinto il ministro della Cultura a un ringraziamento pubblico su Twitter.

Che potesse essere un successo era prevedibile. Il precedente Sole a catinelle aveva già mostrato le potenzialità dell’attore pugliese. Questo quarto film inoltre è anche apprezzato da alcuni critici. Tra gag irresistibili e citazioni de La Grande Bellezza “la pellicola fa registrare un salto di qualità specie nella scrittura di una storia non più totalmente piegata sul carisma dell’indiscusso protagonista – scriveva Anna Maria Pasetti sul Fatto.it – ma ben equilibrata sulle svolte narrative e su personaggi piccoli ma definiti, specie sull’outsider Sonia Bergamasco in uno dei suoi rari ruoli in un film comico. Il focus di Quo Vado? è un’elaborazione in chiave ironica del “posto fisso”, ossessione di Checco, quarantenne qualunque del sud Italia”. E gli italiani, per ora, hanno dimostrato di apprezzare molto.