Siamo all’evoluzione giornalistica del “Lei non sa chi sono io!”. Il “merito” è della giornalista di Libero Chiara Giannini, che sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro ha ricostruito, a suo dire scrupolosamente, una serata alla Capannina di Viareggio che aveva come protagonista Fedez, il rapper più amato del momento, noto anche come giudice di X Factor. Ebbene, la ricostruzione della Giannini, secondo cui il rapper lombardo avrebbe “preso in giro i fan”, che poi lo avrebbero “insultato su Facebook”, ha fatto arrabbiare non poco Fedez, che ha risposto a stretto giro sui social network, ingaggiando uno scontro a colpi di tweet con la giornalista.

Nel racconto apocalittico di Libero, c’erano tremila persone in una sala che ne poteva contenere 1500, con persone che si sono sentite male e una bambina di 8 anni sarebbe persino svenuta. Così sarebbe andata, almeno secondo Chiara Giannini (che come fonte ha Facebook). E Fedez, in più, si sarebbe persino esibito in playback, cantando pochissime canzoni, prima di rinchiudersi in bagno per ore.

Lib

Oggi ha replicato Elisabetta Soldati, ufficio stampa del rapper (oltre che di Maria De Filippi), che in una nota pubblicata su Libero ha dato la sua versione dei fatti: “Rispetto all’articolo pubblicato oggi in prima pagina sul quotidiano Libero mi preme precisare che durante il Dj set alla Capannina di Viareggio Fedez come previsto da contratto ha cantato 10 canzoni dal vivo per la durata di circa 20 minuti. Solo nel pezzo fatto con Mika Beautiful Disaster la parte interpretata da Mika era in playback.  Nell’ articolo firmato da Chiara Giannini viene sostenuto che Federico Lucia prende in giro i suoi fan e viene da loro insultato sui social rischiando il linciaggio. Questo non è vero, Fedez ha sempre cantato soprattutto per i suoi fan che lo hanno sostenuto fin dagli esordi sul web e lo sostengono quotidianamente. La verità è che  il numero di ingressi era molto superiore alla capienza del locale che ospitava Fedez e quindi il sovraffollamento che poteva generare panico è da addebitare esclusivamente all’organizzazione che non dipende dall’artista. Fedez ha fatto foto e autografi con moltissimi fan fino a quando la calca incredibile di persone non ha spiù garantito la sicurezza all’interno del locale e l’artista non potendo lasciare La Capannina è rimasto chiuso in bagno alcune ore in attesa che la situazione si tranquillizzasse”.

Grande concerto di FEDEZ domenica sera alla Capannina.Ben 10 canzoni in 20 minuti, prezzo di ingresso 35 euro!!!E poi,…

Posted by Matteo Salvini on Martedì 8 dicembre 2015

Fin qui le versioni contrastanti della serata alla Capannina. Ma la parte più divertente della vicenda è andata in scena sui social. Alle proteste di Fedez per un articolo a suo dire non veritiero, Chiara Giannini ha prima minacciato querele e poi ha invitato il rapper a desistere: “Non sono una bambolina, sono iscritta all’Ordine dei giornalisti”. Eccolo, il “Lei non sa chi sono io” versione stampa libera. Una risposta fuori contesto che, a prescindere da chi abbia ricostruito la vicenda nella maniera più accurata, ha provocato l’ironia di molti fan di Fedez sui social. Il tweet della Giannini adesso è scomparso, ma lo screenshot è una grande invenzione e la risposta non è stata dimenticata. A dar manforte alla giornalista di Libero, poi, è arrivato nientemeno che Matteo Salvini, che in passato aveva incrociato i post più volte con Fedez: il leader della Lega Nord ha sfottuto Fedez per la serata a suo dire fallimentare e ha addirittura elogiato la giornalista per averne scritto.