In un momento in cui i talk show di approfondimento in tv godono di pessima salute, c’è un piccolo caso controcorrente da considerare ed è rappresentato da Piazzapulita, condotto da Corrado Formigli su La7. L’Auditel non segna certo risultati eclatanti, perché i telespettatori non ne possono più del solito chiacchiericcio da salotto tv. Ma dal punto di vista qualitativo, va dato atto a Formigli e alla sua squadra di giovani giornalisti di aver scelto di battere strade inesplorate, almeno per quel che riguarda il giornalismo televisivo italiano.

Dopo il reportage girato dallo stesso Formigli in Iraq, anche nella puntata di stasera si tornerà a parlare di guerra e dei delicati equilibri internazionali. E lo si farà con un ospite di eccezione: la trasmissione comincerà, infatti, con una intervista in diretta a Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd e leggenda vivente della musica mondiale. Waters, però, non parlerà di musica e non si esibirà, ma sarà chiamato a riflettere sulla guerra, prendendo le mosse dal suo impegno pacifista e antimilitarista. Un bel colpo, per la trasmissione di Formigli, che magari non porterà chissà quale impennata degli ascolti, ma fa curriculum, porta prestigio, è il bollino di qualità.

Il rapporto di Roger Waters con la guerra viene davvero da lontano, e precisamente dal 18 febbraio 1944 quando il padre Eric, soldato britannico impegnato nella seconda guerra mondiale, era morto proprio in Italia, ad Aprilia, quando Roger aveva solo pochi mesi di vita. Nel 2014, il musicista britannico aveva visitato proprio i luoghi che avevano visto il padre come sfortunato protagonista, ricevendo anche la cittadinanza onoraria dal comune di Anzio, a 70 anni dallo sbarco alleato.

Dopo l’intervento in diretta di Waters, Piazzapulita continuerà a parlare di guerra e terrorismo con Rula Jebreal, Alessandro Sallusti e Vittorio Zucconi, mentre la seconda parte della trasmissione sarà dedicata al caso Vatileaks, con Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi per la prima volta insieme in uno studio televisivo e con un’intervista in diretta a Francesca Chaouqui, accusata di essere il “corvo” che avrebbe dato ai giornalisti le informazioni riservate provenienti dal Vaticano.

Una puntata all’insegna dei colpacci giornalistici, insomma, per quello che possiamo definire senza tema di smentita il miglior talk di approfondimento della televisione italiana. E pazienza se i dati di ascolto non sono sempre alti. Una volta tanto si può dare priorità alla qualità.

Domani a Piazzapulita – LA7 con Roger Waters, leader storico dei Pink Floyd, parleremo della guerra:

Posted by Corrado Formigli on Mercoledì 2 dicembre 2015