Stasera abbiamo il pienone!”. Lo scrive a lettere cubitali sulla pagina Facebook “aziendale” Gianluca Iacolare, il quarantenne imprenditore che in via Circumvallazione 100, a Qualiano (Napoli) ha messo in piedi il Love Parking. Un luogo riparato e chiuso composto da una quarantina di box per automobili cinque metri per tre, ognuno separato dall’altro con spessi teloni verdi e una tendina bianca. E ancora: bagni sempre puliti, distributore di snack, bevande, salviettine igienizzanti e preservativi.

Il “parcheggio dell’amore” si trova alla periferia nord ovest di Napoli ed è attivo da almeno un mesetto. Uno spazio dedicato a tutte quelle coppie che hanno voglia di fare sesso senza spendere cifre esorbitanti, vista la mancanza di un appartamento tutto per sé o il rischio di rimetterci l’osso del collo. 5 euro per 2 ore di sosta nel box, poi 3 euro per ogni ora successiva a quelle pagate, ma soprattutto “lo spazio è videosorvegliato e non si rischiano furti e rapine che nel nostro hinterland per le persone che si appartano sono all’ordine del giorno”, spiega il titolare del Love Parking al FQMagazine.

Iacolare ha venduto automobili per 15 anni, poi ad un bel momento ha avuto l’illuminazione: “Questo settore lentamente non avrà più bisogno di venditori. Si automatizzerà in rete e il concessionario consegnerà solo l’auto scelta sul web. Per questo ho mollato tutto e iniziato una nuova impresa”. Ma Iacolare nel settore auto è comunque rimasto. E la sua idea di aiutare chi vuole andare in “camporella” senza finire infastidito da manigoldi o guardoni sta già avendo un notevole successo: “In settimana non c’è molta fila, ma nel weekend è pieno e consiglio vivamente di prenotare”.

Per ottenere un posticino al Love Parking basta telefonare o andare sulla pagina Facebook: “Le tariffe sono molto popolari per ora e ci lavoro solo io, ma conto di allargarmi e prendere qualche dipendente”. Love Parking è aperto dalle 17 all’una di notte: “Apriamo alle 17 per evitare che i clienti con le prostitute vengano a ripararsi qui. Verso nord nel casertano c’è un giro di prostituzione diurno. Quando loro finiscono io apro. Per scelta aziendale, però, non accetto uomini che portano prostitute. Andrei incontro al reato di favoreggiamento. Love Parking è semplicemente un luogo per donne e uomini che vogliono appartarsi senza l’assillo di dover essere aggrediti o rapinati. Da queste parti questa eventualità è una sciagura.

Tra l’altro io ho 40 anni e sono sposato da dieci, ma prima ho avuto una gioventù burrascosa e appartarsi, lo ricordo, era impossibile”. La vena imprenditoriale di Iacolare è inoltre anche di natura estetica: “Che brutti quei giornali appiccicati ai finestrini per non farsi vedere. Annullano la libido. Almeno facciamo una cosa carina. Chiaro, puoi andare in un albergo e stare in silenzio nella tua camera. Solo che lì un’ora costa almeno 25-30 euro e i ragazzi, il target a cui mi rivolgo maggiormente, non li hanno a disposizione”.

Gli hotel paiono essere tra quelli meno contenti del Love Parking: “Non siamo in competizione, perché loro in teoria dovrebbero vivere di turismo non d’altro. E comunque non sono solo loro ad essere infastiditi della mia presenza”. Ed è qui che l’arte dell’arrangiarsi alla napoletana raggiunge la dimensione internazionale: “In zona hanno cercato di aprire altri spazi come il mio, ma dicono di aver avuto problemi di natura burocratica. Solo che so io qual era la vera ragione: l’opposizione informale della Chiesa. Prima o poi si lamenteranno anche di me. Ma che ci vogliamo fare, siamo in Italia: la prostituzione non viene legalizzata e soprattutto c’è il Vaticano”.