L’hashtag #2YearsWithoutCory è ai primi posti dei Trending Topics su Twitter già dalle prime ore del mattino di lunedì, almeno da questa parte dell’Atlantico. Sono esattamente due anni, infatti, dalla morte di Cory Monteith, l’attore canadese noto ai più per il ruolo di Finn nella serie di successo Glee. Monteith era stato trovato morto in una stanza dell’hotel Fairmont Pacific Rim di Vancouver, e l’autopsia aveva rivelato un mix fatale di eroina e alcool.
Quando in Italia erano già le 16 (in California solo le 7 del mattino) era poi arrivato il tweet di Lea Michele, protagonista con Monteith di Glee e sua fidanzata anche nella vita reale: “Oggi ricordiamo le risate e la gioia che hai portato nelle nostre vite ogni giorno. Ti pensiamo sempre e ti amiamo tanto”. E poi una foto, presumibilmente scattata da lei, con un Monteith sorridente alla guida di un’automobile, baciato dal sole.

Cory Monteith era stato ricordato anche con una toccante puntata di Glee dal titolo The Quarterback, nella quale la commemorazione della morte del suo personaggio era solo un pretesto per ricordare l’attore. Proprio in quella occasione, i tanti fan della serie in giro per il mondo avevano elogiato Lea Michele per la professionalità con la quale aveva girato l’episodio, nonostante l’evidente coinvolgimento emotivo.