“Un’icona, una donna forte e indipendente il cui carisma contribuisce a smuovere i codici prestabiliti. Rappresenta ciò che un’Icona Fashion è per me”. Con queste lusinghiere parole Riccardo Tisci commenta la scelta di Donatella Versace come testimonial di Givenchy di cui è direttore creativo. La fashion designer, a 60 anni, è diventata modella per la campagna autunno-inverno 2015/2016 della maison francese, primo caso di una stilista che s’impegna per la pubblicità di un’altra griffe.

E così, dopo aver recentemente avuto come fashion ambassador Julia Roberts (per una volta senza il suo inconfondibile sorriso e in vesti maschili) e le non convenzionali Marina Abramovic, Isabelle Huppert e la top model transessuale Lea T., lo stilista pugliese fa di nuovo una scelta fuori dal comune, lontana anni luce dalla più celebre testimonial di Givenchy: Audrey Hepburn fasciata nel tubino nero nel film cult “Colazione da Tiffany”.
Lo scorso aprile Tisci aveva postato sul suo account Instagram una foto in bianco e nero di lui e la Versace assieme, scrivendo: “Sono orgoglioso e onorato di presentarvi la mia nuova icona”. Ora arrivano le prime immagini della campagna realizzata da Mert Alas & Marcus Piggott. “Abbiamo creduto fosse il momento di superare i confini, dando un forte messaggio sul modo in cui pensare alla moda”, dice Tisci ed è d’accordo con lui Donatella Versace: “Voglio rompere le regole. Riccardo è un grande talento e soprattutto un amico. Siamo una famiglia. Voglio andare oltre, superare il vecchio sistema: bisogna lavorare insieme, aiutarsi e fare della moda un’alleanza globale”.