Il 9 luglio l’Unione europea discuterà una legge sulla “libertà di panorama“, ovvero una limitazione del diritto d’autore che consente di scattare e riprodurre fotografie di edifici, opere e luoghi pubblici, senza infrangere il diritto d’autore di alcuno. Secondo l’Huffington Post, se dovesse passare, potrebbe essere necessaria un’autorizzazione per scattare una foto a un monumento pubblico e condividerla sui social network. La riforma del copyright è stata proposta dalla europarlamentare tedesca Julia Reda, segretaria del Partito Pirata, secondo la quale è arrivato il momento di rinnovare il diritto d’autore in Europa visto che l’attuale legge risale al 2001, quando ancora non esistevano i social network. L’obiettivo è di difendere le immagini che vengono caricate su un sito di accesso pubblico e quindi potenzialmente riproducibili a fini commerciali.

Il Parlamento europeo valuterà però anche l’emendamento proposto dal politico francese Jean Marie Cavada che recita: “Considera che l’uso commerciale delle fotografie, del materiale video o altre immagini delle opere che sono posizionate in modo permanente in luoghi pubblici fisici debba essere sempre soggetto ad autorizzazione preventiva dell’autore o dell’intermediario che agisce per loro conto”.

L’Huffington Post scrive che al momento non esiste ancora un’unica legge sul diritto d’autore nei paesi dell’Unione Europea. Ad esempio nel Regno Unito ognuno può scattare foto a monumenti e a dipinti e usarle come vuole, in Francia, invece, la restrizione è già in vigore: la Torre Eiffel può essere fotografata soltanto durante il giorno ed è illegale pubblicare immagini delle installazioni di luce scattate di notte. Mentre in Italia non esiste ancora una legge che garantisca la “libertà di panorama”.