Il gruppo Volkswagen ha vinto, FCA ha perso: proprio come i borseggiatori che potrebbero trovarsi a inseguire, le Seat Leon hanno “scippato” alle Alfa Romeo Giulietta il ruolo di Gazzella dell’Arma dei Carabinieri e di Pantera della Polizia di Stato, che saranno uguali per la prima volta nella storia. Finora non era mai successo che le Volanti fossero auto estere, sebbene molte vetture straniere siano di uso comune in altri servizi, come le BMW Serie 3 Touring e le Seat Exeo della Polizia Stradale o le Land Rover Defender e le Subaru Forester – entrambe a quattro ruote motrici – dei Carabinieri. Ma il bando del Ministero dell’Interno e dell’Arma era definito dalle norme europee che non prevedono privilegi per i costruttori nazionali, così l’offerta dei tedeschi è risultata semplicemente più conveniente, con una differenza di appena 83 euro per veicolo: 43.980 erano quelli richiesti per l’Alfa Romeo Giulietta in allestimento speciale, mentre 43.897 erano necessari per la Seat Leon 2.0 TDI 150 CV. Ora la Casa spagnola fornirà un primo lotto di 206 auto, 100 alla Polizia di Stato e 106 ai Carabinieri, oltre a essersi assicurata la prelazione sulla consegna di 2.400 auto nei prossimi tre anni, con una opzione per salire fino a 4.000 totali, 2.100 per i Carabinieri e 1.800 per la Polizia. Una fornitura che vale globalmente circa 180 milioni di euro e che nemmeno il ricorso al Tar del Lazio presentato da Fiat è riuscito ad annullare.

Nella foto, sulla destra, si intravvedono le nuove Leon al 163° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, il 22 maggio a Roma