“È assurdo criminalizzare quelli che comprano auto di lusso perché sono loro che finanziano lo sviluppo e la ricerca”. Naturalmente a parlare è un uomo di marketing di un marchio premium, Eugenio Blasetti di Mercedes Italia. Ma il principio è fondato e la conferma – non certo l’unica – è che la Classe C 300 BlueTEC Hybrid beneficia del trasferimento tecnologico direttamente dalla Formula 1, dove le saette di Stoccarda pilotate da Hamilton e Rosberg competono su altri livelli. Il prezzo italiano di questa berlina ibrida diesel è di 48.207 euro (49.915 per la wagon), ovvero quasi 14.000 più della versione “base” (C180 BlueTEC) e 3.000 in più rispetto alla versione con lo stesso motore termico. Bisogna ancora pazientare prima che i risultati di ricerca e sviluppo, per i quali a Stoccarda vengono investiti 5,6 miliardi di euro l’anno, arrivino su modelli acquistabili da chi ha il conto in banca meno “gonfio”.

La particolarità del sistema ibrido Mercedes è l’abbinamento tra l’unità elettrica ed il motore diesel da 2.143 centimetri cubici. Il medesimo sistema è disponibile su Classe E e sull’ammiraglia Classe S, che è anche plug-in e accreditata di 33 chilometri di autonomia a zero emissioni. Il costruttore tedesco sta accelerando sulle energie pulite: in media, i modelli venduti nel 1995 emettevano 200 g/km di CO2, oggi è a quota 134 e nel mirino ha un altro 28% in meno entro il 2020, anche perché lo impongono le normative comunitarie. Oggi propone sia modelli a idrogeno, almeno là dove si può fare rifornimento, e la Class B Electric Drive, grazie alla collaborazione con Tesla. Ed entro il 2017 debutteranno altri 10 nuovi modelli ibridi plug-in.

Mercedes C300 hybrid

In pista, a Modena, la filiale italiana della casa si Stoccarda ha invitato i giornalisti a misurarsi in una gara a chi contiene di più i consumi su due giri di pista in non più di 5 minuti. Il trucco era tenere una velocità bassa e non perdere di vista il quadrante tramite cui si monitorano i consumi ed il livello di carica della batteria, che deve essere ottimale per essere d’aiuto. A fine giornata c’è stato chi ha fatto persino meglio del dato di omologazione, ma la prova, pur interessante, ha poco a che fare con l’utilizzo reale. In elettrico la percorrenza è “limitata” dice Mercedes: praticamente nulla ed in ogni caso a non più di 35 chilometri all’ora. E solo esercitando una pressione molto prudente sul pedale dell’acceleratore. Il supporto dell’ibrido si avverte soprattutto nella funzione “sailing”, che significa “veleggiare” mantenendo la velocità di crociera: in quel caos il motore termico viene spento e l’unità elettrica consente di mantenere l’abbrivio. In versione “Plus”, questa modalità è ancora più spinta ed il recupero dell’energia ridotto al minimo in modo da consentire un avanzamento più prolungato. Si tratta di possibilità che implicano una guida molto ragionata e lungimirante, non solo in discesa ma anche in fase di avvicinamento a semafori, incroci o segnali che impongono una diminuzione della velocità. In sintesi i vantaggi in termini di consumo ci sono, ma  non derivano dalla semplice presenza dell’unità ibrida: bisogna guadagnarseli.

Mercedes C hybrid tecnica

Classe C300 BlueTEC Hybrid – la scheda

Che cos’è: la Mercedes-Benz Classe C300 BlueTEC Hybrid è il primo modello premium a offrire un’alimentazione a gasolio abbinata ad una elettrica. Con i suoi 231 CV, la Hybrid è anche la più potente Classe C a listino
Che cosa cambia rispetto al “vecchio” modello: la precedente Classe C non aveva una versione ibrida. In generale, la nuova generazione della Classe C è stata allungata di 10 centimetri (4,69 metri) ed è stata alleggerita di un centinaio di chilogrammi grazie al massiccio impiego di alluminio. In realtà, la versione ibrida pesa 1,765 tonnellate contro i 1,595 della versione diesel “semplice” C 250 BlueTEC. Esteticamente gli aggiornamenti sono in linea con il riposizionamento della marca, che strizza con decisione l’occhio ad una clientela più giovane
Concorrenti principali: in teoria BMW Serie 3 e Audi A4, che però non hanno una versione ibrida paragonabile
Dimensioni: 4,67 metri di lunghezza (4,77 per la wagon), 1,81 metri larghezza, 1,44 metri di altezza, 2,8 metri il passo
Bagagliaio: 435 litri
Massa: 1.765 chilogrammi
Motore: il sistema ibrido è la combinazione tra il motore a gasolio a 4 cilindri da 2.143 cc da 204 cavalli abbinato all’unità elettrica da 27 (20 kW) da 500 Nm di coppia massima. Questo modello non è guidabile dai neopatentati
Cambio: automatico 7G-Tronic Plus
Trazione: posteriore
Consumi: nel ciclo combinato viene dichiarata con una percorrenza massima fino a quasi 27,8 chilometri per litro (3,6 litri/100 km). Nella prova su pista – una sfida al risparmio – c’è stato anche chi è riuscito a spingerla fino 32,25. La C300 Hybrid è accreditata di emissioni di CO2 di 94 g/km (un valore conseguito con cerchi e pneumatici di dimensioni ridotte rispetto a quelle disponibili senza sovrapprezzo, precisa il costruttore)
Piace: il nuovo stile di Mercedes-Benz, meno conservativo e più giovanile, la soluzione tecnologica che abbina il motore a gasolio con quello elettrico, la precisione dello sterzo, l’elevato comfort degli interni e la sicurezza perché la Classe C ha ottenuto le cinque stelle EuroNcap anche con i nuovi e più severi parametri che sono costati diversi punti ad altri modelli (tuttavia per diversi sistemi occorre mettere mano al portafoglio)
Non convince: la praticamente inesistente autonomia in modalità elettrica (la soluzione serve sopratutto in funzione “sailing” per mantenere l’andatura quando si viaggia a velocità costante), la visibilità posteriore è penalizzata dalle dimensioni del lunotto sacrificato al design ed
all’aerodinamica, il bagagliaio perde 45 litri di capacità (la berlina “termica” ne ha 480)
Produzione: per l’Europa in Germania, a Brema
In vendita: già ordinabile
Prezzi: da 48.207 euro

Mercedes C hybrid interno