“Kabobo ‘semi-infermo’ di mente condannato a soli 20 anni di galera, Berlusconi ai servizi sociali, 19.000 clandestini sbarcati di recente, 21 indipendentisti ancora in galera senza aver fatto male a nessuno. Che schifo. Io non mi arrendo e non perdo la speranza, io lavoro per lasciare ai miei figli un futuro migliore”. Matteo Salvini, leader della Lega Nord, non le manda a dire, neppure su Facebook dove ha scritto questo post. E in questi giorni, dopo aver incontrato Marine Le Pen, la leader della destra francese, in vista delle elezioni europee prosegue la sua battaglia per uscire dall’euro e per fermare quella che lui chiama invasione degli immigrati. In questi giorni anche Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, gira l’Italia con il suo spettacolo “Te la do io l’Europa”, uno show politico dove il comico mette all’indice l’Europa e i politici italiani. Tra i suoi bersagli preferiti c’è anche Matteo Renzi, il Presidente del Consiglio, che dal 1 luglio guiderà la presidenza di turno dell’Unione europea per il semestre italiano. Ma davvero hanno ragione Salvini e Grillo, secondo i quali l’euro è da buttare e l’Europa è matrigna? Oppure ha ragione Matteo Renzi che punta sul riformismo di Governo per battere gli antieuro? Sono gli argomenti affrontati da Michele Santoro assieme ai suoi ospiti: Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, Giulia Sarti, deputata del Movimento 5 Stelle, Michele Emiliano, sindaco di Bari ed esponente del Pd, Guido Maria Brera, chief investment officer di una importante società di gestione patrimoniale ed autore del libro “I diavoli”, la finanza raccontata dall’interno

Santoro: “Il ministro Boschi e il suo ‘Sciamaninn'”
Editoriale di apertura di Michele Santoro, che esordisce raccontando un aneddoto riguardante la moglie dell’ex presidente del consiglio Ciriaco De Mita: “Un importante banchiere, amico dei potenti della Prima Repubblica, raccontava un episodio a cui giurava di aver assistito personalmente. Al Cremlino, in un ricevimento in onore di una delegazione italiana con a capo Ciriaco De Mita, allora presidente del consiglio, la moglie Annamaria, stordita da tanta bellezza, addobbata a festa e traballante sui tacchi, si avvicinò al banchiere e gli sussurrò all’orecchio: ‘Ferdinà, chi ce lo doveva dire che arrivavamo qua sopra”. Santoro espone quindi un parallelismo tra questo episodio e lo spot elettorale per il candidato sindaco di Bari del Pd, Antonio Decaro, spot in cui ha partecipato il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi. E osserva: “Il ministro delle riforme istituzionali Boschi fa uno spot a sostegno di un candidato e dice: “Chi l’avrebbe detto che io sarei diventata ministro e tu sindaco? Sciammaninn, andiamo a mangiarci una bella focaccia”. Tutto questo mentre il Cdm è impegnato in un difficile sudoku per trovare gli 80 euro”. Santoro quindi sciorina tutti i problemi a cui dovrà andare incontro il governo Renzi (GUARDA IL VIDEO)

Gli scontri a Roma tra polizia e movimenti per la casa
Servizio di Dina Lauricella sugli scontri tra polizia e movimenti per la casa a Roma: le cariche delle forze dell’ordine sui manifestanti e le immagini dell’agente artificiere che ha calpestato una manifestante inerte a terra. Si è poi difeso: “Pensavo fosse uno zainetto” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini per l’indipendenza del Veneto
In Veneto non si placa la voglia di secessione: “Chi non salta un italiano è” è il grido dei manifestanti. Matteo Salvini si schiera contro gli arresti degli indipendentisti che hanno costruito il Tanko, sognando la rivoluzione. “Manteniamo il resto d’Italia” raccontano in piazza, chiedendo di abbandonare la moneta unica “senza siamo competitivi con tutti”. Il servizio di Giulia Cerino (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Quelli che hanno lanciato di tutto alla polizia sono a casa”
Il segretario della Lega Nord stigmatizza gli scontri avvenuti a Roma tra movimenti e polizia: “Lanciare sassi o bottiglie contro la Polizia, non è la risposta. Se qualche poliziotto sbaglia va punito. Ci sono 21 indipendentisti che non hanno fatto male a nessuno e sono in galera. Quelli che hanno lanciato di tutto ai poliziotti sabato a Roma sono a casa”. E aggiunge: “La non violenza nelle manifestazioni deve essere il discrimine. La violenza dei fatti va messa in galera, il processo alle intenzioni è pericoloso”. Salvini poi critica il governo Renzi: “Sta dando risposte che alimentano la rabbia. L’Imu sui fabbricati rurali, il taglio alla sanità..”. E menziona il suo referendum per abolire la legge Fornero (GUARDA IL VIDEO)

Emiliano: “Evitiamo di costruire i carri armati in casa”
“Se io e Salvini li esortiamo a smettere di costruire carri armati è sempre meglio”. Sono le parole di Michele Emiliano, che aggiunge sull’euro: “Il Governo sta provando, in una situazione di emergenza, di creare ottimismo in una situazione che positiva non è. L’euro ha dietro di se politiche paurose, ma non deve essere una politica monetaria soggiogata all’inflazione” (GUARDA IL VIDEO)

Sarti (M5S): “Renzi vende fumo, come Berlusconi”
Giulia Sarti paragona le rassicurazioni rosee di Matteo Renzi con i rimedi adottati da Berlusconi prima del 2008. E critica duramente il governo in carica: “Renzi vende fumo, l’Italia sta male. Non sanno tagliare, ci sono riforme a costo zero che si potrebbero fare domattina”. E aggiunge: “Perché non dimezziamo i parlamentari, perché non rinunciano a metà dello stipendio?” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini vs Sarti (M5S): “Firmi contro la legge Fornero?”
Polemica rovente tra Matteo Salvini e Giulia Sarti sugli scontri tra polizia e movimenti a Roma. Salvini si professa favorevole al codice identificativo per gli agenti, ma puntualizza: “Io sto con i poliziotti, che per 1200 euro al mese si prendono le pietre. Mai nella vita ho tirato un sasso contro qualcuno”. E chiede alla deputata del M5S: “Firma il nostro referendum per abolire la legge Fornero?”. Giulia Sarti replica, sostenendo che la lega potrebbe sostenere la riforma proposta dal parlamentare M5S Scibona, ma Salvini insiste: “Viene a votare i referendum contro la legge Fornero?”. La deputata risponde che bisogna combattere in Parlamento e che per 20 anni la Lega è stata la stampella di Berlusconi (GUARDA IL VIDEO)

Brera: “Stampare moneta è una follia”
Se uscire dall’euro è una follia, stampare moneta lo è ancora di più. Ma per Guido Maria Brera la cosa più difficile è abbattere il muro dell’ignoranza sulla moneta unica. E osserva: “Sento qui analisi giuste, condivisibili, di gente giovane, ma conclusioni una più sbagliata dell’altra. Uscire dall’euro, stampare moneta sono follie. Stampare moneta è una follia perché i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano più poveri. Se usciamo dall’euro dopo un anno siamo sotto il Fmi. Peraltro l’inflazione manderebbe sul lastrico i milioni di pensionati”. Salvini non è d’accordo ed Emiliano osserva che è necessario aumentare la moneta circolante senza stampare altri soldi (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Berlusconi: un (a)tipico detenuto”
Editoriale di Marco Travaglio che affronta il tema dei servizi sociali a cui è stato affidato Silvio Berlusconi e quello della latitanza di Marcello Dell’Utri. Il vicedirettore de Il Fatto Quotidiano ironizza sui problemi di salute del fondatore di Forza Italia: “Uno dei suoi legali denuncia un problema al ginocchio per Dell’Utri: il famoso “ginocchio dello stalliere”. Venti anni fa Forza Italia vinceva le sue prime elezioni. Per solennizzare la ricorrenza, il numero 1 Berlusconi è un detenuto per frode fiscale che sconta la pena al servizio sociale. Il numero 2, Marcello Dell’Utri, condannato in Cassazione per frode fiscale e in appello per mafia, s’è fatto arrestare a Beirut, forse per non dare soddisfazione ai giudici italiani. Il numero 3 Cesare Previti” – continua – “ha bruciato tutti sul tempo e in galera ci è finito nel 2006, poi la sinistra l’ha salvato con l’indulto ed è stato affidato a una comunità per tossici, che poi hanno dovuto rieducare una seconda volta”. E aggiunge: “Alla Stampa Alberto Dell’Utri ha precisato che il fratello Marcello non è latitante, ma solo un evaso”. Travaglio si sofferma poi sui servizi sociali a cui è destinato il Cavaliere, che non potrà frequentare pregiudicati: “Praticamente Berlusconi l’unico incensurato che conosce è Dudù. L’affidamento in prova al servizio sociale è stato pensato per i disadattati, non per l’uomo più ricco e potente d’Italia. C’è il rischio che pulisca i cessi perché ha dimostrato qui a Servizio Pubblico di essere a suo agio nello spolverare. E si è rovinato con le sue mani” (GUARDA IL VIDEO)

Sarti (M5S): “Non abbiamo abolito il reato di clandestinità”
Giulia Sarti affronta i temi più cari al Movimento 5 Stelle e si scaglia contro la Lega: immigrati e tossicodipendenti non possono essere trattati allo stesso modo di un mafioso. E sottolinea: “La soluzione non è quella di mandare tutti in galera perché il tossicodipendente non è un mafioso e sempre più spesso c’è l’impressione che si voglia cavalcare l’onda per trovare il capro espiatorio. Il reato d’immigrazione clandestina non è stato abolito ma è stato depenalizzato” (GUARDA IL VIDEO)

Beppe Grillo sulle nomine di Renzi
Le nomine di Renzi ai vertici delle partecipate (Eni, Enel e Finmeccanica) raccontate da Beppe Grillo, che risponde a Luca Bertazzoni: “C’è un premier che ha fatto grandi promesse ma ha nominato gente che rischia di fare un disastro: serve una riforma sull’energia paurosa, non possiamo più importare queste quantità di petrolio e gas. Spero che le con le nuove nomine nelle aziende pubbliche qualcosa cambi. Non possono fare peggio di Scaroni”. Poi l’attacco a Dell’Utri e Berlusconi: “Dell’Utri scappa: non sono neanche uomini. Io sarei andato in galera e mi sarei fatto arrestare” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini vs Travaglio: “Sei ossessionato da Berlusconi”
Polemica dura tra Marco Travaglio e Matteo Salvini che accusa: “Travaglio ha l’ossessione di Berlusconi. Se lo mettiamo in galera non risolviamo i problemi dell’Italia. È follia mettere in galera un 78enne”. Immediata la replica del vicedirettore de Il Fatto Quotidiano: “Non ho mai detto che deve andare in galera, ma che deve togliere le mani dalla Costituzione. Un detentuo non può cambiare la legge e riscrivere la Costituzione”. Il segretario della Lega Nord, riferendosi a Beppe Grillo, si chiede anche dove sia la differenza tra il referendum della Fornero ed il referendum sull’uscita dall’Euro. E aggiunge che non è intelligente depenalizzare il reato di clandestinità e sottolinea che è frustrante chiedere a Berlino cosa poter fare dei nostri soldi mentre con la lira eravamo la quarta potenza economica mondiale (GUARDA IL VIDEO)

Brera: “A Bruxelles dobbiamo ribaltare il tavolo”
Guido Maria Brera afferma come la moneta unica europea in questo modo ha più di un problama, ma non riesce ad immaginare uno Stato veneto in grado di competere con gli USA. E la creatività potrebbe salvare l’Italia. E sottolinea: “Qualche regione italiana potrebbe diventare una piccola Svizzera. Ma smembreremmo il Paese. Dovremmo essere tutti uniti e andare a Bruxelles a ribaltare il tavolo” (GUARDA IL VIDEO)

Emiliano: “Col M5S potevamo fare cose strepitose”
“Per noi del Pd è un problema fare le riforme costituzionali con Berlusconi”. Lo afferma Michele Emiliano, che ribadisce: “Col M5S potevamo fare cose strepitose. Ho provato a chiamare Alessandro Di Battista, ma non ne ho saputo più nulla”. E aggiunge: “Abbiamo vissuto per diversi anni che lo sviluppo sarebbe stato inesauribile, invece all’improvviso ci siamo accorti che quando il Terzo Mondo si è svegliato, l’Occidente ha dovuto abbassare il tenore di vita” (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Grosso non è bello”
Una moneta più vicina all’economia dell’Italia potrebbe salvare, secondo Matteo Salvini, lo Stato italiano dal default. E puntualizza: “In questi 12 anni di euro ci hanno rubato sogni e soldi per darli ai tedeschi” (GUARDA IL VIDEO)

Dragoni: “Gli affari di Emma Marcegaglia, presidente dell’Eni”
Renzi aveva promesso una rivoluzione nelle nomine ai vertici delle società partecipate dallo Stato. Ma la scelta di Emma Marcegaglia come presidente dell’Eni, ad esempio, desta diverse perplessità: come farà a tenere separati gli affari di famiglia da quelli del cane a sei zampe? L’editoriale di Gianni Dragoni, che si sofferma su Emma Marcegaglia, nuovo presidente Eni, e sul fratello, che ha patteggiato una condanna per corruzione per una tangente pagata al gruppo Eni. Il giornalista spiega le perdite del gruppo, con la chiusura degli impianti di Milano e Taranto, e i 17 conti esteri contenenti fondi neri trovati tra il 1994 ed il 2004 intestati a Steno (padre) ed ai figli Emma e Antonio (GUARDA IL VIDEO)

Lo sgombero delle 200 famiglie di immigrati e le cariche della polizia
Francesca Fagnani racconta gli scontri fra polizia e occupanti durante lo sgombero della Montagnola, a Roma. A pochi giorni dalle violenze della manifestazione “Roma 12 aprile” torna alta la temperatura dello scontro fra polizia e chi occupa le case: “In che mondo stiamo vivendo? Questo palazzo è abbandonato da 6 anni e non sappiamo cosa farne”. Intanto oltre 200 famiglie di immigrati si allontanano con i materassi sulle spalle, cercando un nuovo posto dove andare a vivere: “Ho 12 anni: per come ci hanno trattato la dignità non esiste” (GUARDA IL VIDEO)

Andrea Masini, figlio di vittima di Kabobo: “Gli italiani vengono prima”
Andrea Masini, figlio di Ermanno, una delle tre vittime di Adam Kabobo, afferma senza incertezze: “Questo servizio mi ha colpito, lo Stato Italiano non fa nulla per integrare queste persone. Però credo che gli italiani debbano venire prima. Per strada ci sono persone con passaporto italiano che dormono in automobile. Milano sta diventando una città allo sbando con stranieri che girano per strada e non vanno a lavorare”. E denuncia il problema delle graduatorie per le case popolari e la priorità data agli extracomunitari: “Gli stranieri appena arrivano in Italia vengono spedite nelle case popolari. Sulle condizioni psichiatriche di Kabobo, condannato a 20 anni di carcere più altri 3 di ricovero psichiatrico, dichiara: “I magistrati hanno applicato la legge ma sei anni e mezzo per omicidio sono pochi nonostante la semi-infermità mentale. Kabobo era una una persona che sapeva cosa faceva ed era sana. Questa persona avrà avuto dei problemi di alterazione psichiatrica che quella mattina l’hanno portato ad uccidere tre persone” (GUARDA IL VIDEO)

Sarti (M5S): “Emergenza abitativa anche per italiani, non solo per stranieri”
Giulia Sarti esprime solidarietà ad Andrea Masini il cui padre è stao ucciso dalla follia omicida di Kabobo. Poi, affrontando il tema degli sgomberi, si scaglia contro il ministro Lupi che incentivava questo modus operandi senza offrire alternative: “L’emergenza abitativa non riguarda solo gli stranieri, ma anche gli italiani. Bisogna sospendere per un anno gli sgomberi e fare il censimento degli immobili sfitti e riqualificare ciò che già esiste”. Andrea Masini ribadisce che nelle graduatorie per le case popolari gli stranieri vengono al primo posto e gli italiani sono accantonati (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Chi occupa una casa ruba un diritto ad un’altra persona”
“Chi occupa una casa ruba un diritto ad un’altra persona”. Matteo Salvini si scaglia contro chi occupa abusivamente le case provocando danni alle decine di persone che sono in fila in attesa di un’abitazione popolare. E aggiunge: “Se un ragazzo immigrato è da dieci anni in Italia senza un lavoro non dovrebbe essere qui” (GUARDA IL VIDEO)

Brera: “I soldi per le case popolari non ci sono”
Secondo Brera, i soldi per fare le case popolari per tutti non ci sono e gli ottanta euro non sono la soluzione al problema. E puntualizza: “La Bossi-Fini comprime i salari al ribasso” (GUARDA IL VIDEO)

Emiliano: “Case popolari? Sindaci soli a combattere”
“I sindaci sono soli a combattere, dei rom gli italiani non ne possono più perché non hanno un numero sufficiente di case popolari”. Michele Emiliano parla dei minori abbandonati dagli immigrati che non possono mantenerli e che i Comuni, con un meccanismo complicato, aiutano. Ma i Comuni più aiutano, più pagano (GUARDA IL VIDEO)

Sarti (M5S) su post di Grillo: “Parlava di lobby in generale”
Giulia Sarti torna sulla polemica che ha visto protagonista Beppe Grillo e le sue parole su Auschwitz e Primo Levi: “Grillo parlava di lobby in generale, non di lobby ebraiche”. La deputata menziona alcuni esempi di controllo di lobby in cui si è imbattuta. E ricorda che la conferenza stampa in cui ha parlato Grillo era finalizzato a presentare la proposta di cancellare Equitalia (GUARDA IL VIDEO)

Salvini: “Grillo non ha le palle, chieda scusa”
Se il paragone con Auschwitz l’avesse fatto la Lega, secondo Salvini, adesso sarebbe stata massacrata: “Usare l’immagine di Auschwitz per fare polemica politica è di pessimo gusto, è imbarazzante. Chieda scusa”. E ritorna sul tema dell’euro: “L’euro sta mettendo a rishio le pensioni. Grillo non ha le palle di dire ‘fuori dall’euro subito”. Giulia Sarti ribatte: “Ora c’è da ridiscutere di fiscal compact e di pareggio di bilancio”. E aggiunge: “Io quei toni non li avrei mai utilizzati, ma io non sono Beppe Grillo. Posso non condividere quei toni, ma i toni di Grillo li conosciamo da anni” (GUARDA IL VIDEO)

In Veneto si spara per gioco
“Non dicono i essere un guerrafondaio, ma sono appassionato di armi”, racconta un giovane Veneto, che nel tempo libero gioca a fare la guerra con gli amici. Sono tutti delusi dalla politica, hanno votato sì al referendum sull’indipendenza e contrari all’immigrazione: “Se le frontiere fossero chiuse staremmo meglio”. Poi l’affondo sul meridione: “Noi lavoriamo per pagare le tasse, loro pensano solo a vivere bene”. Il servizio di Giulia Cerino (GUARDA IL VIDEO)

Hènine Beaumont, il gioco della guerra
Nelle campagne intorno a Henin Beaumont, in Francia, con il softair si gioca a fare la guerra. I ragazzi si dichiarano apolitici o di estrema destra e raccontano i loro problemi: “Ormai il lavoro non c’è più, gli immigrati ce lo rubano e le nostre tasse servono a pagare la loro assistenza sanitaria”. Il servizio di Andrea Casadio (GUARDA IL VIDEO)

Sarti vs Salvini: “Il M5s incanala gli estremismi in reti legali”
Giulia Sarti espone le posizioni del M5S: “Gli estremismi sono da condannare. Il M5s sta cercando di incanalare quegli estremismi in reti legali, senza vedere nell’immigrato necessariamente un nemico”. E ha un duro scontro con Matteo Salvini (GUARDA IL VIDEO)

Emiliano: “I clandestini accettano salari da fame”
Michele Emiliano pone l’accento sulle regole fondamentali della sopravvivenza: il mercato non può dettar legge con impieghi da 3 euro l’ora. E ribadisce: “Se la presenza di una persona è clandestina per legge, la persona sarà costretta ad accettare qualsiasi tipo di paga. Bisognerebbe fare allora il contrario di quello che dice Salvini. Cioè, evitare che la semplice presenza sul nostro territorio sia un reato e fare in modo che il mercato gestisca correttamente la domanda e l’offerta. Milano senza immigrati non riuscirebbe a sopravvivere” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio vs Salvini: “Immigrati aumentati con voi al governo”
Polemica tra Matteo Salvini e Marco Travaglio il quale osserva che in 22 anni di governi nessuno ha mantenuto la promessa di espellere gli immigrati e risolvere il problema. E spiega: “Io vivo a Torino e nel 1992 ho visto una puntata di ‘Milano Italia’ con Gad Lerner in cui un antenato di Salvini diceva: ‘Aspettate che andiamo al governo noi e vedrete che controlleremo gli immigrati’. Sono passati 22 anni, li abbiamo visti tutti al governo. Non c’è stato uno che ha mantenuto questa promessa”. “Maroni!”, insorge Salvini. “Ma non diciamo cazzate” – ribatte Travaglio – “Maroni ha fatto il record mondiale di arrivi” (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette di Vauro: dagli scontri a Roma a B. ai servizi sociali
Gran finale con le vignette di Vauro che racconta la settimana appena trascorsa con la sua sarcastica matita: dagli scontri tra polizia e movimenti a Roma fino al Cavaliere affidato ai servizi sociali e a Renzi e al suo governo “celere” (GUARDA IL VIDEO)