Mobili e automobili: un abbinamento improbabile. Eppure, negli ultimi anni, le case automobilistiche sono sempre più presenti al Salone del mobile di Milano, direttamente in fiera o negli eventi collegati. Anche in quest’ultima edizione 2014, ci sono tutti i principali marchi automobilistici di lusso, e anche qualcuno più accessibile, come Mini, Ford e Peugeot, desiderosi di mostrare la propria attitudine al design. Il Salone milanese, infatti, è il posto giusto per intercettare gli appassionati di stile e per promuovere la propria immagine di fronte a un (spesso facoltoso) pubblico internazionale.

Non si contano gli eventi fuori salone organizzati dalle case auto: Mini, per esempio, ha realizzato Parallels, ossia “un’installazione di luci e di suoni ispirata dalle possibilità legate alla connettività intelligente”. La Ford illustra la sua futura linea “premium” chiamata Vignale – modelli super accessoriati e un trattamento di prima classe per i clienti – presentando a Milano la concept S-Max Vignale. La Lexus, invece, approfitta del Salone per esibire nuovi oggetti di design creati per rendere tangibile la sua filosofia di marca in una mostra chiamata “Lexus Design Amazing”. E poi ancora Audi, Volvo, Maserati e Infiniti, intente a sponsorizzare eventi e organizzare tavole rotonde e incontri con i designer.

 

Ma per andare più sul concreto, parliamo di pezzi d’arredamento, come il solidissimo “sofa” Onyx scolpito nella pietra – visto il materiale, sarebbe più corretto definirlo una panca – presentato dal Peugeot Design lab: un “oggettino” che nella versione di fibra di carbonio e pietra lavica in esposizione a Milano (foto sopra) costa 135.000 euro. Altri costruttori approdano al mondo del mobile con vere e proprie linee di prodotto. Lo fanno l’Aston Martin, la Mercedes e Tonino Lamborghini (azienda di prodotti di lusso del figlio di Ferruccio, fondatore del marchio di superar) attraverso il gruppo Formitalia Luxury che realizza scrivanie, divani, poltrone e letti ispirati al design dei relativi marchi. E lo fa anche la Bentley con il Luxury Living Group di Forlì: tutta roba super esclusiva, naturalmente. Basti pensare che il tavolo Madley (foto sotto) costa 16.840 euro. Se questa ostentazione di ricchezza in tempo di vacche magre disturba un po’, ci si può consolare con il fatto che, almeno, quasi tutte le case automobilistiche citate si sono affidate ad aziende italiane per debuttare nel mondo del mobile: la Maserati collabora con Zanotta, per esempio, e la giapponese Infiniti ha chiesto a Poltrona Frau di personalizzare due vetture da esporre al Cosmit. Le auto “made in Italy” non sono più molte, ma per l’arredamento – dove l’export si aggira sul 46% del fatturato del settore – il nostro Paese è ancora un punto di riferimento.