Dramma di Capodanno a Tivoli vicino a Roma, a causa di un petardo inesploso e riassemblato all’interno di un fabbricato di campagna. Sette persone sono state ricoverate in gravissime condizioni dopo aver fatto esplodere, nel tardo pomeriggio di ieri, petardi e fuochi d’artificio che avevano ammassato assieme a delle foglie secche. Due persone hanno subito l’amputazione delle mani e ustioni al volto, mentre una terza ha subito una grave lacerazione dell’addome. I feriti sono sette: il più grave ha 23 anni ed è stato trasportato al Pertini. Gli altri giovani feriti hanno 31, 17 e 16 anni. Il padre del diciassettenne, che ha 46 anni, è tra i più gravi ed è stato sottoposto a un’operazione. E’ rimasta ferita più lievemente anche la parente di uno dei ragazzi che era sul posto assieme alla madre di un altro dei feriti, che è stata soccorsa per malore a causa dello shock. 

Capodanno, come ogni anno, porta in dote una lunga serie di ferimenti causati dall’imprudenza. Un quattordicenne ferito da un proiettile a Palermo, a Napoli a un bambino è stata amputata una mano, come a Milano. Due quindicenni sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di petardi a Santa Marinella, in provincia di Roma: uno dei due è stato trasportato in codice rosso dal 118 di Roma in eliambulanza al Policlinico Gemelli e rischia l’amputazione della mano. Conclusa la notte di festeggiamenti, si contano i feriti: sono poco più di 350, secondo i dati ufficiali della polizia, che segnala come, per la prima volta dal 2010, non ci sia stato nessun mortoNapoli è la provincia con più feriti (50) seguita da Bari (26), Roma (23), L’Aquila (15), Salerno (15), Reggio Calabria (13), Caserta e Torino (10).

Nelle attività legate al fenomeno dei botti di Capodanno, le forze di polizia hanno arrestato o denunciato complessivamente 281 persone, sequestrando 175 lanciarazzi e 13 armi comuni da sparo. In considerevole aumento il dato relativo al sequestro di munizioni ben 82.611 (circa 18 mila nel 2013) e 555 kg di polvere da sparo (128 kg l’anno passato). Le forze dell’ordine hanno poi sequestrato oltre 120 tonnellate di articoli pirotecnici.

A Roma sono stati registrati moltissimi interventi: 296 i soccorsi effettuati dal 118 e 2.161 le chiamate giunte alla sala operativa nell’arco di sei ore, a partire dalle 20 del 31 dicembre. Le persone ferite sono state 23 per l’esplosione dei botti e 7 sono stati considerati gravi dai medici: per un uomo, trasportato al Gemelli, è stata necessaria l’amputazione della mano. Inoltre negli ospedali da campo del 118 di Roma sono state soccorse altre 123 persone. 

A Milano due piccoli sono stati portati in ospedale: uno dei due, di sette anni, ha perso la mano destra a causa di un petardo. Il secondo, di 10, invece ha riportato ustioni non gravi. Il primo non sarebbe in pericolo di vita. Dalle prime informazioni i due amichetti stavano giocando nello stesso cortile di un palazzo nella zona nord della città.

Anche a Napoli sono stati oltre cento gli interventi compiuti nella notte dai pompieri per spegnere anche roghi di rifiuti o auto. L’operazione più impegnativa è stata portata a termine a San Giorgio a Cremano, dove in un vecchio stabile sono andati a fuoco plastiche e gomme. I feriti per i botti  50 feriti: le conseguenze più gravi per un ragazzo di 16 anni che riportato ferite alla mano per l’esplosione di un petardo. Sono in corso accertamenti per altre due persone rimaste ferite con colpi di arma da fuoco ma, al momento, gli episodi non sembrano siano da ricondurre ai fuochi di fine anno. E sempre a causa di petardi e altri fuochi artificiali i vigili del fuoco sono stati costretti ad intervenire per spegnere principi di incendio in una decina di abitazioni; coinvolte anche alcune autovetture. Due feriti si registrano inoltre nel Frusinate e un ad Ancona.

A Bari sono stati sei i feriti, due dei quali hanno perso la vista ad un occhio a causa dello scoppio di grossi petardi. Due pazienti gravi sono stati soccorsi dai medici dell’ospedale San Paolo: due uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni hanno subito l’amputazione della una falange di una mano uno e l’altro gravi danni ad un bulbo oculare. Al Policlinico sono stati trasportati, inoltre, un paziente con trauma grave ad un occhio ed un altro ferito ad una mano. Al pronto soccorso è stato trasportato da parenti un altro uomo per una ustione al collo. All’ospedale Di Venere, in seguito ad una esplosione, un uomo è stato soccorso per una frattura ad una mano.

A Palermo un ragazzo di 14 anni, ieri sera intorno alle 20, è stato ferito da un proiettile, probabilmente sparato da un balcone, nel quartiere palermitano di Villagrazia. Il colpo ha attraversato il mento e poi lo sterno. Il giovane è stato operato all’ospedale Civico e avrà 8 giorni di prognosi. La traiettoria del proiettile lascia pochi dubbi sul fatto che il colpo sia partito dall’alto.