Dopo i soldi, le case. Silvio Berlusconi per le vacanze natalizie ospita nella sua villa ad Antigua l’ex olgettina Barbara Guerra, già finanziata dall’ex premier con un vitalizio da 2.500 euro mensili. “Paghetta” elargita dal Cavaliere a molte altre ragazze delle “cene eleganti” anche durante i processi Ruby in cui erano testimoni. Per questo la procura milanese si appresta a dare il via al Ruby ter a carico di Berlusconi, i suoi legali e delle Olgettine con l’accusa di corruzione giudiziaria per i presunti casi di falsa testimonianza e inquinamento probatorio. Le “giovani donne sono gravemente indiziate”, hanno scritto i giudici di Milano nelle motivazioni di condanna del Ruby bis a carico di Nicole Minetti, Emilio Fede e Lele Mora, perché “in qualità di testimoni ricevevano denaro e altre utilità, sia prima che dopo aver deposto come testimoni”. Barbara Guerra si ritroverà indagata, insieme ad altri 32 testimoni. Sempre che non decida di rimanere ad Antigua dove ormai soggiorna dal 17 dicembre. Ogni giorno posta sui social network le foto da Emerald Cove, il complesso edilizio costruito dall’architetto Gianni Gamondi (padre anche di Villa Certosa) per l’allora presidente del Consiglio, che per realizzarlo inviò ai tropici 22 milioni di euro attraverso il conto corrente della filiale svizzera della riservatissima Arner Bank.

Il letto circolare, la piscina con i mosaici, la veranda con salottino: le immagini ritraggono “the Castle”, la villa di Berlusconi già mostrata in un video realizzato nel 2010 nel tentativo (poi fallito) di venderla attraverso l’immobiliare della Mediolanum di Ennio Doris, e reso noto dal fattoquotidiano.it nel gennaio 2012. Barbara Guerra scrive di essere nel “paradise” di Silvio, che non avendo il passaporto non può lasciare l’Italia. Con lui si sacrifica la fidanzata Francesca Pascale, a ottobre, Guerra l’ha definita “la monnezza di Napoli”. Una piccola vendetta: a luglio, infatti, la première dame di Arcore aveva cacciato l’Olgettina che bussava al cancello di villa San Martino. Tra le due non c’è proprio simpatia, Guerra pubblicò anche le foto con in braccio Dudù a Palazzo Grazioli con scritto “salviamolo”. Ma come ha spiegato più volte lo stesso Berlusconi sono tutte ragazze che hanno “bisogno di aiuto”.

A 42 di loro (in tutto sono 131 le giovani passate almeno una volta alle cene eleganti) il Cavaliere elargisce, per sua ammissione, “almeno 2500 euro al mese”. Del resto, disse in aula: “Se hai una barca non puoi preoccuparti di quanto costa l’equipaggio”. Ma l’equipaggio in questione non è composto da marinai privi di pretese. Nicole Minetti, per dire, ritenuta dai pm la “tenutaria” del gruppo delle Olgettine e tramite con il ragionier Spinelli, sta trascorrendo le sue vacanze a Miami. Inserita per ordine di Arcore nel listino bloccato di Roberto Formigoni, insediata al consiglio regionale della Lombardia e indagata in diverse inchieste (l’ultima quella per i rimborsi dalla Regione insieme a Renzo il Trota Bossi),è stata condannata a luglio nel processo Ruby bis a 5 anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni con l’accusa di favoreggiamento alla prostituzione.

Sparita dalla politica, l’ex igienista dentale dopo essersi trasferita dall’anonimo residence di via Olgettina a un lussuoso appartamento in via della Spiga, è volata a Miami dove sta tentando la carriera di attrice, abbandonata per dedicarsi ai consigli di Berlusconi. Non alle serate Bunga Bunga, ha sempre sostenuto in aula. Eppure ci sono testimoni che la definiscono reginetta indiscussa di quelle serate, registra e coreografa, oltreché “pezzo forte” della lap dance del Cavaliere. Una su tutte: Michelle Conceicao che la ricorda persino vestita da suora prima di fare lo spogliarello per poi rimanere nuda di fronte a Berlusconi che la benedice con un crocifisso. Michelle, la brasiliana cui venne affidata Ruby da Minetti dopo essere stata liberata dalla questura di Milano a seguito di pressioni dell’allora premier, ora si trova in Brasile ma a settembre è diventata cittadina italiana sposando il suo fidanzato milanese. Tutte le ragazze maggiormente coinvolte cercano di crearsi una nuova vita, possibilmente distante dall’Italia dove la vicenda di cui sono state protagoniste non permette loro, nonostante gli aiuti del “culo flaccido” di Arcore (copyright Minetti), di ottenere ciò che desiderano. La dominicana Marysthell Polanco, per dire, altra fedele Olgettina capace di travestirsi da Ilda Bocassini alle serate chèz Berlusconi, nel 2011 aveva quasi agguantato un contratto da 100mila euro l’anno a Milan Channel. 2500 euro la settimana per leggere in diretta i messaggi degli ascoltatori. E’ stata costretta a rinunciare: l’azienda aveva 45 dipendenti in cassa integrazione. Vive a Milano e quando può vola a Miami.

Pure Alessandra Sorcinelli frequenta Miami, città scoperta grazie a Nicole Minetti. Qui ha registrato un album con la sua crew (gruppo, ndr): “Sono nata bianca ma mi sento nera”, dice. Poi però quando rientra a Milano va a fare shopping in via Montenapoleone. Vizi difficili da perdere e complicati da mantenere. La domanda è sempre quella: chi paga? Lo chiedono anche su Twitter a Barbara Guerra. In risposta lei pubblica una foto con la scritta “I love you” sulla spiaggia deserta e bianchissima di Antigua, il paradiso di Silvio, resort di lusso per Olgettine.

da Il Fatto Quotidiano del 22 dicembre 2013