Oltre un milione e mezzo di euro. E’ quanto manca dalle casse del Comune di Viareggio a causa della cattiva gestione delle aree demaniali marittime: questa l’accusa della Procura regionale della Corte dei Conti. Nell’atto, il vice Procuratore generale Acheropita Mondera Oranges, sollecita l’attuale amministrazione di centrosinistra, guidata da Leonardo Betti, a riscuotere la cifra dagli ex primi cittadini Marco Marcucci (a capo di una giunta di centrosinistra che per dieci anni ha governato la città) e Luca Lunardini (rappresentante di una coalizione di centrodestra, in carica dal 2008 al 2012), dai quattro assessori al porto che si sono succeduti nel tempo, oltre che da cinque ex dirigenti.

A mancare sono i soldi relativi alla gestione di alcune banchine di ormeggio di proprietà del Comune. La Corte dei Conti regionale è arrivata a stilare la cifra di 1 milione e 578.419 euro grazie all’attività istruttoria affidata, con delega, alla Legione carabinieri Toscana, Comando provinciale di Lucca. Ma non è l’unica indagine che aleggia sul porto di Viareggio e sui tanti interessi che vi ruotano attorno. Il sostituto procuratore di Lucca, Fabio Origlio, con gli stessi militari dell’Arma, guida un’indagine per accertare quale utilizzo si sia fatto delle concessioni di banchine e specchi acquei: un sistema dove molti soggetti legati ad ambienti diversi avrebbero lucrato. Tra le persone coinvolte potrebbero esserci anche uomini della Capitaneria di Porto. Intanto, il sindaco Betti ha già firmato le notifiche per i soggetti che dovranno rispondere delle errate riscossioni. Se l’amministrazione non procedesse, entro 15 giorni, alla messa in mora dei nominativi indicati, potrebbe vedersi imputare la responsabilità di aver portato alla prescrizioni delle contestazioni

Intanto, dalle colonne de Il Tirreno, l’ex sindaco di centrosinistra Marco Marcucci si difende: “Se ci sarà un bel processo sullo scandalo portuale, posso solo dire che un qualunque ente che se ne occupa mi fa un gran piacere…”. E anche l’assessore al Porto, nel primo anno di vita della giunta di centrodestra di Lunardini, Alberto Benincasa, coinvolto nell’indagine della Corte dei Conti, annuncia: “Vengano a fare indagini! Che io gliene racconto delle altre…”. Insomma, sembra che sul porto di Viareggio e i suoi affari tanti siano a conoscenza di particolari, e tutti sembrano pronti a raccontare i suoi lati più oscuri.