Allerta in Sardegna e Basilicata, evacuazioni in Abruzzo e un deragliamento di un treno in Puglia: il maltempo continua a provocare danni e disagi. Due i morti finora: a Pescara la prima vittima della giornata, annegata in un sottopasso, mentre a Rossano, in Calabria, un uomo di 30 anni è stato travolto da un’onda, mentre pescava vicino alla foce del fiume Crati. Si è salvato invece l’uomo di 53 anni che era con lui, soccorso da un militare della Guardia di Finanza, ed è stato portato in ospedale.  

I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno impiegato tre ore per recuperare il corpo di Anna Maria Mancini, 57 anni: la donna era rimasta bloccata in auto in un sottopassaggio, sommersa sotto circa cinque metri d’acqua. Di lei non si avevano più tracce dalle 5.30 di questa mattina. Aveva telefonato al marito chiedendo aiuto e riferendo di stare annegando. Il Pm di Pescara Silvia Santoro aprirà un fascicolo di indagine per verificare se la strada di viale Fontanelle era stata transennata e chiusa al traffico. In queste ore i carabinieri stanno ascoltando numerosi testimoni. 


Già ieri il maltempo aveva fatto una vittima a Roma: un motociclista era stata colpito da un albero lungo via Colombo. A Spotore, vicino alla zona in cui è stata ritrovato il corpo della donna annegata nel sottopasso, i soccorritori stanno anche evacuando alcuni condomini. Il presidente della commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Ermete Realacci parla di “problema annunciato” sulla situazione in Abruzzo, mentre il co-portavoce dei Verdi Angelo Bonelli propone di usare “i 4 miliardi di euro destinati all’acquisto di navi militari” e i “15 miliardi per gli F-35” per un “piano straordinario contro il dissesto idrogeologico che è la vera priorità del Paese”. Le amministrazioni comunali invitano i cittadini a non mettersi in macchina nel pescarese, poiché le strade sono invase dall’acqua.

Il ciclone mediterraneo che sta colpendo l’Italia centro-meridionale porterà anche domani altre piogge all’estremo Sud e nelle Isole maggiori, localmente ancora abbondanti; deciso miglioramento nelle regioni centrali. Intanto il gruppo Ferrovie dello Stato ha sospeso i treni regionali che collegano Marche e Abruzzo, mentre è consentita la circolazione dei convogli a lunga percorrenza. 

Treno deragliato sulla linea Potenza-Foggia. Sono molto gravi le condizioni di una delle due persone ricoverate nel reparto di rianimazione degli ospedali Riuniti di Foggia dopo il deragliamento del treno Potenza Centrale-Foggia, di Trenitalia, avvenuto ieri sera intorno alle 23, nei pressi della stazione di Cervaro. La circolazione dei treni sulla Potenza-Foggia rimane al momento sospesa e sostituita con servizi di autocorriere. Regolare, invece, la circolazione dei treni da Potenza a Melfi e viceversa. A bordo del treno vi erano due soli viaggiatori (uno dei quali un dipendente fuori servizio di Rfi, Rete Ferroviaria Italiana), anche loro trasferiti nell’ospedale del capoluogo in “codice verde”. Le Ferrovie dello Stato stanno valutando la chiusura di un tratto tra Marche e Abruzzo. Preoccupa, in particolare, il livello del fiume Tronto. La chiusura potrebbe riguardare il tratto di linea tra San Benedetto del Tronto e Alba Adriatica.
 
Istituti scolastici chiusi a Olbia per ordine del sindaco. Per le prossime 24 ore continua l’allerta per rischio idrogeologico in Sardegna, colpita due settimane fa dal ciclone Cleopatra, con criticità moderata, localizzato in Gallura e nell’area dei bacini idrici del Flumendosa-Flumineddu. Per tutta la notte sull’isola ha piovuto incessantemente. Ad Olbia il sindaco Gianni Giovannelli ha firmato l’ordinanza di chiusura per tutte “le scuole di ogni ordine e grado per l’emergenza maltempo”, nonostante la criticità ordinaria, perché “sono in corso numerosi interventi di ripristino delle strutture colpite dall’evento calamitoso” del 18 e 19 novembre scorso, quindi il traffico per l’attività scolastica “potrebbe risultare d’intralcio e limitativo delle capacità di risposta delle strutture di soccorso in caso di ulteriori gravi criticità”. Intanto sono state chiuse le scuole a Caserta, in alcuni comuni pugliesi, così come in Calabria, da ieri colpita da pioggia e vento incessanti. 

Critica la situazione a Matera per esondazioni fiumi. Molto pesante la situazione in Basilicata, soprattutto nella provincia di Matera, per le conseguenze dei nubifragi che ieri hanno provocato l’esondazione dei fiumi Basento, Agri e Sinni con gravi danni. Intere zone sono in una situazione emergenziale e sono circa 180 le persone sfollate, secondo il bilancio provvisorio della Regione. Anche oggi è una giornata di allerta a causa della pioggia fortissima, fulmini e forti raffiche di vento. Chiuse molte strade comunali e provinciali. E chiuse oggi anche le scuole a Matera, Montalbano Jonico, Nova Siri, Policoro, Ferrandina, Stigliano, Rotondella, Grottole, Tursi e Miglionico. Oggi e domani a Bernalda, Craco, Pisticci e Marconia di Pisticci. 

Ponti crollati nelle Marche. Due ponti sono crollati nelle Marche per l’esondazione del fiume Tenna, a Monterubbiano e Carassai (Fermo). Non si registrano feriti. A provocare la piena dei fiumi la pioggia caduta incessantemente da ieri sera, e lo scioglimento della neve dalla catena montuosa dei Sibillini.

A Pescara è stato attivato il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all’emergenza. Si registrano allagamenti ovunque, da Portanuova a San Donato fino alla zona Nord, dove l’acqua ha raggiunto gli 80 centimetri di altezza. L’amministrazione comunale, inoltre, sta valutando di far evacuare la zona di villaggio Alcyone, nell’area sud della città, perché il fosso Vallelunga ha raggiunto il livello stradale ed i ponti e sta esondando. In tal senso sono già pronti gli autobus e si sta predisponendo il punto di raccolta in una palestra. A Montesilvano (Pescara) il fiume Saline è esondato in più punti. In tutta la città, inoltre, si registrano allagamenti, frane e smottamenti. Alcune strade si sono trasformate in veri e propri torrenti, allagando abitazioni, scantinati, garage e negozi.