La città di Lucca, chiusa come un gioiello dietro le sue splendide mura cinquecentesche – descritte da D’Annunzio negli immortali versi dell’alborato cerchio ove dorme la donna del Guinigi – ogni novembre diventa per qualche giorno la capitale mondiale del fumetto, dei videogiochi e del cinema di genere. Il Lucca Movie, Comics & Games, nella sua moderna accezione nato nel 1993 come semplice fiera/scambio di fumetti, rappresenta infatti una delle maggiori rassegne mondiali di quelle che gli americani chiamano popular arts, arti popolari, e attira ogni anno più di duecentomila visitatori, con picchi di cinquantamila biglietti staccati al giorno durante il fine settimana.

Tra fumetti, film in primissima visione e giochi, la kermesse lucchese rappresenta un appuntamento imprescindibile per ogni appassionato e tallona da vicinissimo i numeri dello storico festival francese di Angoulême, nato nel 1974 e per decenni considerato il punto di riferimento europeo del settore. Da ormai qualche anno gli organizzatori lucchesi hanno tuttavia ampliato lo spettro della manifestazione toscana, accompagnando all’altissima qualità del programma fumettistico (tutti i principali editori italiani e internazionali sono presenti, così come moltissimi autori) tutta una serie di eventi dedicati al mondo del cinema e dei videogiochi. Quest’anno il pezzo forte sarà la prima italiana di Thor: The Dark World, seguito del cinecomic diretto da Kenneth Branagh nel 2011, che riporta sullo schermo il supereroe norreno creato da Stan Lee e Jack Kirby. Il programma tuttavia non finisce qui. Disney, infatti, presenterà alcuni contenuti esclusivi di Frozen: Il regno del ghiaccio, mentre Warner Bros. avrà uno stand tutto suo in cui saranno esposti, oltre alle novità della stagione invernale, alcuni oggetti di scena provenienti da Pacific Rim, il kolossal di Guillermo del Toro uscito l’estate scorsa in tutto il mondo.

Per quanto riguarda i videogiochi, dopo la Gamesweek, il Lucca Movie, Comics & Games mostrerà dal vivo a migliaia di appassionati PlayStation 4 e Xbox One (in arrivo a fine novembre nei negozi), mentre Ubisoft ha già confermato che alcuni titoli attesissimi come Watch_Dogs (atteso per metà 2014) e Assassin’s Creed IV: Black Flag saranno giocabili.

Nel complesso la fiera lucchese rappresenta un grande esempio di collaborazione fra pubblico e privato: la società che organizza l’evento, interamente posseduta dal Comune di Lucca, ha saputo raccogliere attorno a sé le migliori energie italiane e internazionali che si muovono nel complicato mondo dell’editoria, del gaming e del cinema d’intrattenimento, costruendo una realtà solida, seria e capace di mostrare al mondo il lato migliore dell’Italia. Rispetto al Comic-Con di San Diego (o ad altre fiere simili), inoltre, Lucca può vantare una scenografia pressoché impossibile da ricreare fuori dall’Italia. I cosplayer (appassionati che si travestono con costumi basati su personaggi di manga e videogiochi) che, durante i giorni della fiera, popolano l’alborato cerchio dannunziano rappresentano un incontro fra antico e (post)moderno forse non ancora del tutto decifrato e, proprio per questo, ancora più affascinante.

A cura di Nicolò Carboni

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