La vicenda del rifiuto di Sandro Ruotolo, capolista di Rivoluzione Civile alla Regione Lazio, di stringere la mano del candidato di Casa Pound, mi fa inorgoglire e mi preoccupa al tempo stesso.

Mi fa inorgoglire perché, come sapete, sono anch’io candidato per Rivoluzione Civile e la scelta di Ruotolo è stata assolutamente esemplare e doverosa. Non perché si debba avere qualcosa di personale contro i fascisti, che sono anche loro cittadini di questa Repubblica, ma perché formazioni come Casa Pound (che fra l’altro usurpa indebitamente il nome di un grande poeta) o Forza Nuova, si richiamano apertamente al fascismo, portano avanti campagne intollerabili contro i migranti o contro i gay e negano realtà storiche come i campi di sterminio e in quanto tali sono al di fuori del nostro ordine costituzionale. Che fine ha fatto la XII Disposizione transitoria della Costituzione italiana che vieta la ricostituzione del disciolto partito fascista? Ci siamo dimenticati che tributo di sangue hanno pagato i partigiani per darci questa libertà della quale oggi si vorrebbe impropriamente avvalere anche chi ha posizioni di questo tipo? Si tratta di formazioni che, come Alba Dorata in Grecia, cavalcano il razzismo per trovare capri espiatori per la crisi e impedire la giusta risposta contro i veri responsabili della nostra situazione, banche e potere finanziario in testa. Il giochetto non è nuovo e riuscì a un tale Adolf Hitler esattamente ottanta anni fa, con le conseguenze che dovrebbero essere note.

Fra le conseguenze, la guerra mondiale. Mio padre scrisse qualche anno fa un bel libro che consiglio di leggere, dal titolo Vagabondaggio di guerra, che racconta le sue vicende belliche, fra esercito italiano, Repubblica sociale e Resistenza, al pari di molti giovani di allora sballottati da una parte all’altra. Mi ha colpito, di questo libro, l’ispirazione profondamente pacifista. Non c’è odio per nessuna persona fisica. Ma c’è odio, risentimento e condanna per il regime fascista, che portò tanti giovani a massacrarsi gli uni con gli altri, per effetto delle scelte di un signore che l’impresentabile Berlusconi ha avuto il coraggio di tentare di riabilitare qualche giorno fa.

Il ripudio del fascismo e di quello che al fascismo è da sempre collegato, razzismo, violenza, volontà di sopraffazione nei confronti dei più deboli, resta un preciso dovere per tutti gli Italiani e tanto più per chi fa politica. Purtroppo la memoria di quello che fu e la coscienza di quello che i fascisti rappresentano, anche nella versione apparentemente folkloristica di Casa Pound, sono beni che scarseggiano nel desolante (anche per tanti altri motivi) mondo politico italiano. Ecco perché il gesto di Ruotolo ha grande valore anche sul piano culturale e pedagogico.

E veniamo ai motivi di preoccupazione. Perché Ruotolo è stato l’unico a rifiutarsi di stringere la mano del rappresentante di Casa Pound? Perché Zingaretti non ha fatto altrettanto? Perché Beppe Grillo, su questo giustamente criticato da Dario Fo, a sua volta ha dato spazio al rappresentante di Casa Pound? Scelte che sono sintomo di profonda superficialità e ingiustificabile disorientamento, perdita di punti di riferimento fondamentali su cui farebbero bene a riflettere attentamente.  

Del resto si conferma la natura fascista di questa formazione che ha reagito con la violenza intervenendo a un successivo incontro con lo stesso Ruotolo proferendo oscure minacce e disturbandone lo svolgimento.  Noi, che abbiamo vissuto gli anni Settanta, che vedevano quotidiane aggressioni fasciste ai movimenti di massa, peraltro rintuzzate quasi sempre in modo efficace, siamo i primi a non volere il ritorno di un clima di violenza. Ma nessuno, specie fra i fascisti, si illuda di poter esercitare una qualsiasi intimidazione. Rivoluzione Civile, unica fra le forze politiche, conferma la sua fedeltà agli ideali della Resistenza antifascista che hanno ispirato la nascita della nostra Repubblica e che oggi vari squallidi personaggi, non solo i fascistelli, ma soprattutto chi li manovra come al solito come docili marionette, vorrebbero sotterrare. 

*Candidato per Rivoluzione Civile 

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