In merito alle ricostruzioni del Wall Street Journal sulle presunte pressioni da parte di Angela Merkel su Napolitano per dare all’Italia un nuovo governo, già smentite sia dal Quirinale che da Berlino, Roberto Calderoli, della Lega Nord ha annunciato battaglia: “Alla prossima segreteria politica della Lega nord proporrò l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta per ricostruire realmente i fatti e gli accadimenti che hanno portato alla fine del governo e alle dimissioni di Silvio Berlusconi. Le indiscrezioni pubblicate ieri sulla testata americana, sono inquietanti: il Quirinale ha smentito i contenuti e non avrebbe potuto fare diversamente perchè la vicenda avrebbe configurato un attentato alla Costituzione”.

E una smentita indiretta arriva anche dall’ex presidente Silvio Berlusconi che dichiara: “Ho lasciato il governo – ha dichiarato l’ex premier – senza essere sfiduciato, per senso di responsabilità e di sacrificio. Per fare l’interesse di tutti e sapendo che la causa della crisi non era il mio esecutivo ma l’euro: una moneta anomala che non ha alle spalle una banca centrale. Per questo l’Unione deve cambiare strategia e puntare non solo al rigore ma anche alla crescita”.

“Nonostante la manovra del governo dei professori – ha continuato Berlusconi – lo spread rimane a livelli elevati e la crisi economica continua a mordere. Risulta sempre piu’ evidente la vergogna di chi ha indicato il mio governo come l’unica causa di questa situazione. Noi avevamo fatto una manovra per tenere sotto controllo i conti pubblici ed avevamo avviato riforme strutturali importanti. Comunque – ha commentato ottimisticamente il premier del Pdl – anche questa volta ce la faremo, siamo un grande Paese e un grande popolo”.

E sul suo futuro ruolo in politica ribadisce: “Non lascio, ma resto in campo per dare sostegno a nuove generazioni di politici del Pdl e per portare il partito alla vittoria alle prossime elezioni”.