La crisi si sente, se ne sono accorti anche gli atleti che intendono partecipare alle prossime Olimpiadi di Londra 2012. L’ha sentita sulla sua pelle James Ellington, sprinter britannico di 26 anni con buoni tempi personali sui 100 e soprattutto sui 200 metri, che è arrivato a mettersi all’asta su Ebay per finanziare un serio programma di allenamenti. Quest’anno James ha corso i 100 metri in 10 secondi e 52 centesimi (seppure non regolamentari, perché con vento a favore oltre i 2 m/s) e i 200 metri in 20 secondi e 52 centesimi: miglior tempo dell’anno per un atleta al servizio di sua maestà. Ma nonostante questa impresa eccezionale, Ellington ha rischiato lo stesso di non poter competere con i suoi colleghi nella ricerca di un posto olimpico. Quattro anni fa un brutto infortunio l’ha fatto retrocedere nelle classifiche nazionali, da allora ha perso tutti gli sponsor personali e negli anni scorsi non è riuscito ad ottenere nemmeno le sponsorizzazioni parastatali organizzate dalla National Lottery.

James è rimasto senza soldi, si è messo a lavorare a tempo pieno ma si è subito reso conto che così non poteva allenarsi con l’intensità necessaria per puntare alle Olimpiadi. Oltretutto James è di Lewisham, sobborgo londinese a pochi chilometri da dove sorge lo stadio Olimpico. Non riuscirci ad arrivare in tempo, nonostante sia in grado di correre così veloce, sarebbe stata una beffa. Allora ha deciso di tentare il tutto per tutto, e si è messo all’asta su eBay. Ha calcolato che per potersi allenare almeno un mese negli Stati Uniti, seguire una dieta adatta e arrivare in piena forma ad agosto avrebbe avuto bisogno di 30 mila sterline: 15 mila per mantenersi e altre 15 mila per coprire le spese per viaggi e alloggi. E così il 7 dicembre ha aperto su eBay un’asta online in cui per 30 mila sterline (poco più di 35 mila euro) ha messo a disposizione del miglior offerente se stesso come uno spazio pubblicitario: offrendosi di utilizzare il nome di chi l’avesse acquistato come sponsor durante gli allenamenti e le conferenze stampa pre-olimpiche.

Oggi l’asta è terminata, e James è riuscito a realizzare la prima parte del suo sogno, quella di potersi allenare seriamente. Sono infatti arrivate 71 offerte, tra cui quella del vincitore, che per adesso ha preferito rimanere anonimo, di 32 mila e 500 sterline. Addirittura più di quanto sperato. “Non potrei essere più felice – ha detto James alla BBC -, non avrei mai immaginato che così tante persone decidessero di partecipare all’asta”. Ora potrà tentare di coronare la seconda parte del sogno, partecipare alle Olimpiadi che si svolgeranno a due passi da casa sua e magari arrivare in finale nei 200 metri. “Non avendo avuto uno sponsor in tutti questi anni non conosco a fondo le mie potenzialità – ha spiegato James -. Ora mi sento veramente bene, con questo aiuto posso cercare di migliorare ulteriormente i miei tempi. Punto alla finale, poi chissà, una volta lì tutto può accadere”.