A pochi giorni dall’inaugurazione della Franceschetta, Massimo Bottura racconta l’emozione di aver ricevuto da pochi giorni la terza stella Michelin per la sua Osteria Francescana, nel centro di Modena, e motiva la decisione di prendere in gestione il secondo locale in un momento magico per la sua carriera.

Il ristorante in via Vignolese si propone come un gastro bistrot accessibile a tutti: ogni piatto costa sette euro, chiunque può comporre il suo menù con un’ampia scelta senza spendere cifre importanti, sul modello di ritrovi cool come il Sun Bar a New York o lo Chateubriand a Parigi.

Bottura condivide poi il ricordo della festa di domenica 20 novembre nell’azienda agricola Hombre di Umberto Panini, patron delle figurine, cui hanno partecipato un migliaio di persone tra cui: Ermes, ristoratore di Modena che ha servito duemilacinquecento pezzi di gnocco fritto, la famiglia Barilla, la famiglia Ferrari, Luigi Cremonini e il figlio Vincenzo, il primo Ministro dell’Angola, il campione di sci Giuliano Razzoli, oltre naturalmente all’intera brigata dell’Osteria Francescana.

Prima di correre all’inaugurazione giusto il tempo per spiegare come è arrivato a una delle sue creazioni più celebri: la mousse di mortadella; e poi via, non senza aver suggerito il posto migliore dove mangiare un panino, a fianco del mercato coperto.

di Oliviero Genovese