E’ scomparso dopo una lunga malattia Mino Martinazzoli, ultimo segretario della Dc e più volte ministro. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 30 novembre. Nella sua abitazione di Caionvico, nel bresciano, è stata allestita la camera ardente. I funerali saranno martedì alle 15.30 nel Duomo di Brescia.

Nato a Orzinuovi (Bs) nel 1931, Martinazzoli è stato uno dei grandi esponenti della Democrazia cristiana. A lui toccò guidare il partito negli anni di Tangentopoli. Fu eletto segretario per acclamazione nel 1992 e traghettò il partito verso la trasformazione nel Ppi, per il quale cercò di conservare un ruolo di aggregazione dei voti cattolici sulla base di una linea indipendente dai due poli che si andavano formando. In precedenza era stato deputato, senatore, ministro della Difesa, della Giustizia, delle Riforme Istituzionali. Nel 1994 venne eletto sindaco di Brescia, carica che ricoprì fino al 1998. Nel 2000 si candidò per il centrosinistra a presidente della Regione Lombardia, ma venne sconfitto (70% a 30% dei voti) da Roberto Formigoni, che con lui aveva militato nella Dc. Rimase comunque in Consiglio regionale fino al 2005. Nel 2004 si schierò con Clemente Mastella e venne eletto presidente di Alleanza Popolare-Udeur. Negli ultimi anni si era impegnati in alcune campagne referendarie e nel 2009 ha pubblicato un’autobiografia.

Unanime il cordoglio del mondo politico. “Uomo politico, studioso e statista di rilievo – ha sottolineato Formigoni – abbiamo prima militato insieme nella Democrazia cristiana; poi siamo stati avversari fino alla competizione regionale del 2000 che ci vide candidati alla presidenza per due schieramenti contrapposti: ma lo abbiamo fatto nel rispetto reciproco e nella comune difesa dei valori di democrazia e di partecipazione popolare”. Profonda tristezza ha espresso un altro ex compagno di partito, Pier Ferdinando Casini: “Da lui mi hanno diviso non pochi giudizi politici – ha detto il leader dell’Udc – ma non è mai venuta meno la stima e il rispetto per la persona e per le sue qualità intellettuali e morali. Mi unisco con profondo cordoglio ai familiari e agli amici che ne piangono la scomparsa”.

Secondo il presidente della Camera Gianfranco Fini Martinazzoli “ha onorato le istituzioni ed ha interpretato gli ideali del cattolicesimo democratico negli incarichi di governo ricoperti e nella guida del partito della Democrazia Cristiana, in fasi intense della storia politica nazionale”. Di commozione ha parlato il segretario del Pd Pier Luigi Bersani: “Se ne va con lui – ha detto – una figura singolare e irripetibile nella vita politica e civile del Paese. A lui dobbiamo una concezione assolutamente esigente della politica, nella sua coerenza con profonde radici culturali ed etiche”.