Propaganda Fide” è il “dicastero” vaticano che si occupa dei missionari, e proprio per questo è il più ricco nell’ambito del governo della Chiesa. Da secoli, e ancor oggi, le elemosine per le missioni sono quelle che i fedeli versano con maggiore generosità, e dunque il patrimonio di “Propaganda Fide” è diventato ormai leggendario: si calcola che solo di proprietà edilizie sparse un po’ ovunque equivalga a un quarto della città di Roma.

L’amministrazione di questo gigantesco patrimonio ha, o almeno dovrebbe avere, un unico scopo: favorire e sostenere le attività dei missionari in tutto il mondo, per “propagare” appunto la fede. E l’unico modo, quando si tratta di proprietà edilizie, è di affittarle al prezzo più alto consentito dal mercato, o di venderle con identica modalità qualora sia ancora più vantaggioso.

Ma ormai  è diventato sospetto “Urbi et Orbi” che sotto la direzione del cardinal Sepe (e anche dopo?) le quotazioni di mercato non siano state sempre la stella polare di detta amministrazione. Ovviamente “Propaganda Fide” avrebbe un modo definitivo per fugare tali sospetti: pubblicare la lista di tutti gli appartamenti “di pregio”, al di là insomma del bi o tri locale in periferia, con entità dell’affitto e nome del beneficiario.

Sarebbe come obbedire un po’ a quel “il tuo dire sia sì sì, no no, perché il di più viene dal Maligno” che in fondo non dovrebbe dispiacere alle gerarchie vaticane, visto che il Vangelo di Matteo (5,37) lo attribuisce a Gesù. Ma non lo faranno, ed eventualmente invocheranno la “privacy”, benché il concetto non compaia nella predicazione del profeta ebreo itinerante di Galilea (questo fu Gesù, storicamente parlando).

Non è vero però che i cardinali di Santa Romana Chiesa dimentichino sempre le parole del Vangelo. Il cardinal Sepe, per giustificare la casa di “Propaganda Fide” generosamente offerta a Bertolaso (che immaginiamo la utilizzasse solo per scopi cristianissimi), ha concluso la sua conferenza stampa, come riportato dalle agenzie, con un “Bertolaso aveva bisogno di vivere in un ambiente più sereno poiché aveva qualche difficoltà”. Insomma: “Chiedete e vi sarà dato” (Luca, 11,9).