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Teheran: “Attacco Usa contro centrale nucleare in costruzione”. Intercettati missili iraniani diretti ad Aqaba, in Giordania

Non si fermano i raid Usa. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato di aver completato un'altra serie di attacchi contro le strutture militari iraniane. Fonti israeliane: "L'ayatollah Khamenei non si trova in Iran"
Teheran: “Attacco Usa contro centrale nucleare in costruzione”. Intercettati missili iraniani diretti ad Aqaba, in Giordania
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Israele: “Intercettati missili iraniani diretti in Giordania”

Missili lanciati dall’Iran contro Aqaba, città nel sud della Giordania non lontana dal confine con Israele, sono stati intercettati poco fa dai sistemi di difesa aerea statunitensi. Lo riferisce l’esercito israeliano, precisando che ha attivato gli intercettori Iron Dome per abbattere eventuali frammenti che avrebbero potuto rappresentare una minaccia per la vicina città di Eilat, nel sud di Israele. Non sono scattati allarmi a Eilat, dove i detriti dei missili sono stati neutralizzati prima di raggiungere l’area urbana.

  • 17:09

    Aiea: “Verifiche in corso dopo attacco Usa a Darkhovin. Non c’era materiale nucleare”

     L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica “sta verificando le notizie relative a un attacco avvenuto nella notte contro il cantiere di una centrale nucleare in progetto a Darkhovin, in Iran“: lo si legge in un comunicato della stessa Aiea. “L’impianto si trova ancora nelle primissime fasi di costruzione e, al momento dell’ultima ispezione dell’Aiea, non conteneva materiale nucleare”, aggiunge la nota.
    L’agenzia internazionale per l’energia atomica afferma inoltre che, “sebbene l’attacco segnalato non sia ritenuto in grado di comportare alcun rischio radiologico”, il suo direttore generale Rafael Grossi “ribadisce l’appello alla massima moderazione militare nelle vicinanze di tutti i siti legati al nucleare”.

  • 16:42

    Israele: “Se Iran ci attacca, risponderemo con la forza”

     “Abbiamo chiarito che, se l’Iran dovesse lanciare missili contro Israele, lo colpiremo con la forza, senza alcuna approvazione esterna né condizioni”. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, dopo che l’Iran ha lanciato un attacco missilistico contro Aqaba, città nel sud della Giordania poco distante dal confine con Israele.

  • 14:51

    Israele: “Intercettati missili iraniani diretti in Giordania”

    Missili lanciati dall’Iran contro Aqaba, città nel sud della Giordania non lontana dal confine con Israele, sono stati intercettati poco fa dai sistemi di difesa aerea statunitensi. Lo riferisce l’esercito israeliano, precisando che ha attivato gli intercettori Iron Dome per abbattere eventuali frammenti che avrebbero potuto rappresentare una minaccia per la vicina città di Eilat, nel sud di Israele. Non sono scattati allarmi a Eilat, dove i detriti dei missili sono stati neutralizzati prima di raggiungere l’area urbana.

  • 14:15

    Trump: “Aggiungere l’Iran al pacchetto di sanzioni contro la Russia”

    “I repubblicani dovrebbero aggiungere l’Iran” al pacchetto di sanzioni contro la Russia, che un gruppo bipartisan del Congresso intende approvare velocemente. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post su Truth Social. “Questo è ciò che Lindsey (Graham, il senatore Gop morto nei giorni scorsi, ndr) voleva fare, e che sarebbe accaduto. È importante”, ha aggiunto Trump.

  • 13:15

    Iran: “Attacco Usa contro centrale nucleare civile in costruzione”

    L’Iran condanna un attacco statunitense al sito della centrale nucleare civile in costruzione di Darkhovin . L’Organizzazione iraniana per l’energia atomica, responsabile dell’impianto, ha deprecato in una dichiarazione “l’attacco terroristico perpetrato dal regime statunitense contro il sito della centrale nucleare di Darkhovin, ancora in costruzione“. Lo riporta Tasnim. “Il regime terroristico e criminale degli Stati Uniti” si legge, “domenica 19 luglio intorno alle 3:39 ora locale ha attaccato con diversi proiettili il cantiere della centrale elettrica di Darkhovin, ancora in costruzione”. L’impianto civile da 300 megawatt è situato nella provincia del Khuzestan, ricca di petrolio, vicino al confine occidentale con l’Iraq. 

  • 13:04

    Giordania smentisce evacuazione del porto e dell’aeroporto di Aqaba

    Non è stata presa alcuna decisione di evacuare il porto o l’aeroporto internazionale di Aqaba, in Giordania, dopo l’allerta di sicurezza diffusa dall’ambasciata degli Stati Uniti, che ha parlato di “minaccia credibile”. Lo ha dichiarato ad Al Arabiya il ministro giordano della Comunicazione e portavoce del governo Mohammad al-Momani, precisando che entrambe le infrastrutture “stanno operando normalmente”. Al-Momani ha aggiunto che il porto di Aqaba continua a funzionare “a pieno regime”.

  • 12:10

    Abasciata Usa in Giordania: “Evacuato aeroporto di Aqaba”

    “A causa di una minaccia specifica e credibile, le autorità giordane hanno evacuato l’aeroporto internazionale e il porto di Aqaba. Consigliamo vivamente a tutti i cittadini americani di evitare di recarsi in aeroporto o al porto. Continuate a seguire tutte le direttive di sicurezza delle autorità giordane”. Lo afferma in una nota l’ambasciata Usa ad Amman all’indomani dei raid iraniani che hanno preso di mira il regno hashemita, oltre a Bahrein e Kuwait, in risposta agli attacchi statunitensi.

  • 12:09

    Iran: “Fermate quattro navi che tentavano di uscire da Hormuz”

    Due navi sono state coinvolte in un “incidente” e altre due sono state costrette a interrompere la navigazione dopo aver tentato di attraversare una rotta non autorizzata nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto la Marina dei Guardiani della Rivoluzione, accusando le imbarcazioni di aver agito con il “sostegno” degli Stati Uniti.

    Secondo la nota diffusa dai Pasdaran, quattro navi avrebbero tentato “con intenzioni ostili ed il sostegno dei terroristi americani” di attraversare lo Stretto utilizzando una rotta “non sicura”, spegnendo i sistemi di navigazione e ignorando gli avvertimenti della loro Marina. Due delle imbarcazioni sarebbero state “coinvolte in un incidente e fermate“, mentre alle altre due sarebbe stato impedito di proseguire lungo quella rotta.

    La Marina dei Pasdaran ha affermato di avere “il pieno controllo dello Stretto di Hormuz” e ha ribadito che “nessuna goccia di petrolio, gas o fertilizzanti chimici passerà attraverso lo Stretto senza coordinamento e autorizzazione”. Teheran ha inoltre avvertito che qualsiasi nave che dovesse entrare nelle rotte considerate non sicure “sarà inevitabilmente coinvolta in un incidente“.

  • 11:35

    Bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza: due palestinesi uccisi

    Le squadre mediche di Gaza hanno recuperato i corpi di due palestinesi nel quartiere di Al-Zeitoun, a est di Gaza City. Lo scrive l’agenzia Wafa, citando fonti mediche nella Striscia di Gaza, secondo cui i corpi sono stati recuperati in via Kashko, un’area colpita dai bombardamenti israeliani durante la scorsa notte. Il quartiere di Al-Zeitoun è stato teatro di intensi bombardamenti di artiglieria ieri in seguito alle minacce di evacuazione da parte di Israele, che, secondo l’agenzia, hanno costretto decine di famiglie ad abbandonare la zona

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