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Attacchi a Tel Aviv e bombe su Teheran. Iran, colpiti impianti del gas. “Ricevuto messaggio dagli Usa tramite mediatori”

Un attacco congiunto attribuito a Stati Uniti e Israele ha colpito infrastrutture del gas nelle città iraniane di Isfahan e Khorramshahr. Prezzo del petrolio risale oltre i 100 dollari. Esplosioni a Baghdad
Attacchi a Tel Aviv e bombe su Teheran. Iran, colpiti impianti del gas. “Ricevuto messaggio dagli Usa tramite mediatori”
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Iran: “Ricevuto messaggio dagli Usa tramite mediatori”

Dall’Iran affermano di aver ricevuto un ‘messaggio’ dagli Stati Uniti, tramite i mediatori, nel mezzo delle indiscrezioni su possibili colloqui tra le parti a 25 giorni dall’avvio delle operazioni di Usa e Israele contro la Repubblica islamica, che continua a ‘rispondere’ ai raid. “Tramite mediatori, abbiamo ricevuto considerazioni dagli Stati Uniti e sono allo studio”, ha detto a Cbs News nelle ultime ore un funzionario del ministero degli Esteri di Teheran. La rete precisa che si tratterebbe eventualmente di un passo che potrebbe preludere a colloqui. 

  • 10:01

    Nonostante l’attacco la centrale di Khorramshahr resta operativa

    Non ha provocato interruzioni nelle operazioni né provocato vittime l’attacco denunciato dall’Iran contro il gasdotto della centrale elettrica di Khorramshahr. E’ quanto sostiene l’agenzia iraniana Fars, citando il governatore locale, come riporta la tv satellitare al-Jazeera.

  • 10:00

    L’Iran ha ancora mille missili

    Secondo un think tank israeliano, l’Iran ha iniziato la guerra con circa 2.500 missili balistici e ora gliene restano circa mille. Lo afferma il Centro di ricerca israeliano Alma per il quale dopo la guerra dei 12 giorni, nel giugno dello scorso anno, all’Iran erano rimasti circa 1.500 missili. Nei successivi otto mesi, è stata in grado di produrne altri 1.000, il che suggerisce che Teheran potrebbe agire rapidamente per ricostituire le scorte.  

  • 09:58

    Dal 20 marzo sono 16 le navi che hanno passato lo stretto di Hormuz

    Dallo scorso venerdì 16 navi hanno passato lo stretto di Hormuz deviando su una rotta attraverso le acque territoriali iraniane grazie ad accordi politici con le guardie rivoluzionarie o il pagamento di un pedaggio. E’ quanto ricostruisce Lloydslist – una delle più antiche e autorevoli testate giornalistiche al mondo, fondata nel 1734, specializzata in notizie, analisi e dati sul settore marittimo, logistico e delle assicurazioni navali – secondo cui la rotta, chiamata ‘il casello autostradale di Teheran’, ha visto anche il passaggio di due navi che utilizzano l’identità di imbarcazioni non più esistenti. Per Lloyds almeno due navi hanno pagato il pedaggio che secondo alcune voci ammonterebbe a due milioni di dollari mentre altre avrebbero ottenuto il via libera grazie ad accordi a livello politico e diplomatico.  

  • 09:49

    Wsj: “I Paesi del Golfo valutano di unirsi alla lotta contro l’Iran”

    Gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo Persico si stanno avvicinando sempre più a unirsi alla lotta contro l’Iran, inasprendo le posizioni in seguito ai continui attacchi che hanno sconvolto le loro economie e rischiano di dare a Teheran una leva a lungo termine sullo Stretto di Hormuz. Lo scrive il Wsj. Non si spingono ancora fino al dispiegamento aperto delle proprie forze militari nel conflitto, un limite che i governanti del Golfo speravano di non superare, sebbene la pressione stia aumentando man mano che l’Iran minaccia di esercitare una maggiore influenza sulla regione ricca di risorse energetiche. 

  • 09:26

    Attacco contro i Peshmerga nel Kurdistan iracheno, sei morti

    Sei Peshmerga, le forze della regione autonoma del Kurdistan, nel nord dell’Iraq, sono stati uccisi in un attacco che ha colpito la loro base prima dell’alba nella zona di Soran, nella provincia di Erbil. E’ quanto riferisce l’emittente curda Rudaw, citando fonti che parlano anche di “20-25 feriti”. La tv dà inoltre notizia di un comunicato del comando locale dei Peshmerga che parla di un primo attacco con cinque missili, seguito da un secondo con un missile. Al momento nessuno ha rivendicato l’attacco

  • 09:18

    Attacchi su impianti del gas in Iran

    Gli attacchi di Stati Uniti e Israele hanno colpito due impianti del gas e un gasdotto in Iran, poche ore dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump di un rinvio degli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane. Lo riferisce l’agenzia iraniana Fars, secondo cui “l’edificio dell’amministrazione del gas e la stazione di regolazione della pressione del gas a Isfahan sono stati presi di mira”. Le strutture sono state “parzialmente danneggiate”. L’agenzia aggiunge che un attacco ha colpito anche il gasdotto della centrale elettrica di Khorramshahr, nel sud-ovest del Paese.  

  • 09:16

    Udite esplosioni a Baghdad

    Esplosioni sono state udite a Baghdad. Lo riferiscono i giornalisti di al-Jazeera nella capitale irachena.

  • 09:10

    Idf, colpiti 50 obiettivi del regime a Teheran durante la notte

    Le Forze di Difesa Israeliane hanno annunciato che l’aeronautica ha completato lunedì una “ondata di attacchi su vasta scala” che ha colpito oltre 50 siti infrastrutturali del regime a Teheran, tra cui due centri di comando dell’intelligence del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, un centro di comando del ministero dell’Intelligence iraniano, depositi di armi e sistemi di difesa aerea, nonché siti di stoccaggio e lancio di missili balistici. Lo riporta Haaretz.  

  • 09:09

    Iran, 14 morti in raid Usa contro base miliziani filo-Teheran in Iraq

    Quattordici persone sono morte in un raid degli Stati Uniti contro le Forze di Mobilitazione Popolare, allineate all’Iran, nella provincia di Anbar, nell’ovest dell’Iraq. Lo riporta Al Jazeera, sottolineando che l’attacco ha colpito il quartier generale del comando operativo della coalizione di milizie armate.  

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