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Trump all’Iran: “Stop agli attacchi al Qatar o distruggeremo i vostri impianti energetici”. Colpite raffinerie in Kuwait e Arabia Saudita

Reuters: "Ipotesi di invio di migliaia di soldati". Cina: "Inaccettabile l'uccisione di Larijani". Wp: "Il Pentagono chiede 200 miliardi per la guerra in Iran"
Trump all’Iran: “Stop agli attacchi al Qatar o distruggeremo i vostri impianti energetici”. Colpite raffinerie in Kuwait e Arabia Saudita
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Kallas (Ue): “La guerra in Iran non ha una base di diritto internazionale”

“Non c’è una base di diritto internazionale per la guerra in Iran”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al vertice dei leader, ricordando che l’uso della forza è previsto nel caso dell’autodifesa e di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. “Poiché al momento non esiste nulla del genere, i Paesi dell’Ue non hanno alcuna intenzione di entrare in guerra”, ha sottolineato. All’ultimo consiglio Esteri “i ministri sostenevano che non fossimo stati consultati” e alcuni “affermavano addirittura che avessimo cercato di convincere le parti a non scatenare questa guerra, di cui non conosciamo gli obiettivi”.

  • 10:34

    Kallas (Ue): “La guerra in Iran non ha una base di diritto internazionale”

    “Non c’è una base di diritto internazionale per la guerra in Iran”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al vertice dei leader, ricordando che l’uso della forza è previsto nel caso dell’autodifesa e di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. “Poiché al momento non esiste nulla del genere, i Paesi dell’Ue non hanno alcuna intenzione di entrare in guerra”, ha sottolineato. All’ultimo consiglio Esteri “i ministri sostenevano che non fossimo stati consultati” e alcuni “affermavano addirittura che avessimo cercato di convincere le parti a non scatenare questa guerra, di cui non conosciamo gli obiettivi”.

  • 10:09

    Rutt (Nato): “Lo Stretto di Hormuz deve riaprire”

    “Per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz, tutti gli alleati concordano sul fatto che non può rimanere chiuso, deve riaprire il prima possibile, è fondamentale per l’economia mondiale”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso di un punto stampa col presidente romeno. “Gli alleati stanno discutendo intensamente tra loro, con gli Stati Uniti e tra di loro, sul modo migliore per affrontare questa enorme sfida di sicurezza. Sono fiducioso che gli alleati, come sempre, faranno tutto il possibile a sostegno del nostro interesse comune, quindi troveremo una via d’uscita”, ha aggiunto.

  • 09:54

    Sanchez: “La guerra all’Iran è illegale”

    “L’Europa si basa su multilateralismo, diritto internazionale, pace. Dal primo minuto abbiamo condannato la guerra in Iran, abbiamo detto che la guerra è illegale“. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez arrivando al Consiglio europeo annunciando che Madrid nelle prossime ore metterà in campo misure di emergenza e strutturali contro la crisi energetica e nel solco della transizione. “Ci sono governi In Ue che stanno utilizzando questa crisi energetica per cercare di indebolire la politica climatica. La Spagna può dimostrare che le rinnovabili stanno permettendo si soffrire un minor impatto della guerra”, ha spiegato.

  • 09:26

    Crosetto: “Rischio atti di terrorismo nel mondo”

    “Attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran non sono in questo momento presi in considerazione. Il tema è invece il terrorismo. Le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono calcolate in centinaia, persone attivabili in qualunque momento per un atto di terrorismo. Sono dormienti da anni e collocati un pò in tutto il mondo. Questo è un problema più grosso”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rtl 102.5.

  • 09:09

    Kuwait, attaccata una seconda raffineria

    Il Kuwait ha dichiarato che un attacco di droni ha causato un incendo in una seconda raffineria di petrolio. L’incendio ha colpito l’impianto di Mina Abdullah. La vicina raffineria di Mina Al-Ahmadi aveva preso fuoco sempre in seguito a un attacco di droni.

  • 09:01

    Cina: “Inaccettabile l’uccisione di Larijani”

    La Cina definisce “inaccettabile” l’uccisione del capo della sicurezza iraniana Ali Larijani, ucciso da Israele, e di altri leader e ha nuovamente chiesto un cessate il fuoco immediato. “Ci siamo sempre opposti all’uso della forza nelle relazioni internazionali. Le azioni volte ad assassinare leader iraniani e ad attaccare obiettivi civili sono ancora più inaccettabili”, ha dichiarato durante una conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.

  • 09:00

    Colpita raffineria saudita sul Mar Rosso

    La raffineria Samref del colosso petrolifero Saudi Aramco, situata nel porto di Yanbu sul Mar Rosso, è stata colpita da un attacco aereo oggi, secondo quanto riferito da una fonte del settore a Reuters, si legge sul sito dell’agenzia. La stessa fonte ha aggiunto che l’impatto è stato minimo. L’Iran aveva emesso ieri un avviso di evacuazione per diverse strutture petrolifere in Arabia Saudita, negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar, tra cui la Samref, una joint venture tra Saudi Aramco ed Exxon Mobil. Attualmente Yanbu è l’unico sbocco per l’esportazione di petrolio greggio dai paesi arabi del Golfo, poiché l’Iran ha di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz.

  • 08:59

    Nave colpita vicino allo Stretto di Hormuz

    Una nave è stata colpita oggi da un “missile non identificato” a est degli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo dell’Oman, vicino allo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dall’agenzia marittima britannica Ukmto. A bordo della nave è scoppiato un incendio, sempre secondo l’Ukmto. Questo “incidente” si è verificato a circa 20 chilometri a est di Khor Fakkan, a sud dello stretto, una via navigabile strategica per il mercato globale degli idrocarburi, bloccata dall’Iran in risposta all’offensiva israelo-americana del 28 febbraio.

  • 08:58

    Qatar, nuovo attacco contro l’impianto gasiero di Ras Laffan

    Il Qatar ha segnalato oggi un attacco missilistico iraniano e ulteriori danni significativi al suo principale impianto di gas, già colpito ieri. “Lo Stato del Qatar è stato preso di mira da missili balistici lanciati dall’Iran, che hanno colpito la città industriale di Ras Laffan causando danni”, ha dichiarato il Ministero della Difesa qatariota su X. “La raffineria è stata nuovamente colpita da un missile; sta bruciando”, ha riferito da parte sua la televisione di stato iraniana su Telegram. La compagnia energetica statale QatarEnergy ha segnalato nuovi incendi e “danni considerevoli” presso il principale sito di produzione di gas naturale liquefatto (gnl). Due dei tre incendi scoppiati oggi sono stati completamente spenti dalle forze di protezione civile del Qatar, secondo il Ministero dell’Interno del Paese del Golfo. Non sono state segnalate vittime.

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